Arte

Galileo Chini. La Decorazione del Palazzo Comunale di Montecatini Terme

14.00

 

Nel 1910 Galileo Chini venne incaricato di decorare il Prah-ti-nam, il fastoso salone del trono di Bangkok, progettato dagli architetti Annibale Rigotti e Mario Tamagno per conto del re Re Chulalongkorn del Siam Rama V. Esperienza impareggiabile che tenne l’artista lontano dall’Italia per oltre due anni arricchendone in modo notevole il linguaggio artistico, evidente fin dalla Biennale di Venezia del 1914, e che, assieme alla maturazione e rinnovamento stilistico vissuto dall’artista nel periodo della Grande Guerra, porterà i frutti anche nella decorazione del Palazzo Comunale di Montecatini Terme. Qui, nel 1918, l’artista realizzò il ciclo di affreschi sulla volta dello scalone, una celebrazione pacata e poetica del ritorno alla pace dopo i disastri della guerra dedicata al lavoro, al commercio e all’arte in un ritrovato periodo di armonia e prosperità: opera modernissima tratteggiata da Fabio Benzi, massimo conoscitore dell’arte di Galileo Chini. Completa l’agile volumetto un saggio di Roberto Pinochi dedicato alla realizzazione del Palazzo Comunale di Montecatini Terme, opera dell’architetto Raffaello Brizzi.

 
 

2018, cm 15 × 21, pp. 64, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN: 978-88-6394-136-4

Action painting. Scritti sulla pittura d’azione.

15.00

Una accurata selezione di testi di Harold Rosenberg, massimo esegeta dell’Action Painting, curati e tradotti da Marco Cianchi con materiale documentario a cura della Fondazione Toti Scialoja di Roma. Rivolto agli specialisti e al grande pubblico, questo volume intende anche contribuire alla riscoperta di uno dei principali critici d’arte del Novecento, testimone della pittura americana negli anni Cinquanta e compagno di strada di quei maestri (Pollack, de Kooning, Hofmann, Newman, Rothko, e altri, qui ampiamente trattati) che spostarono da Parigi a New York la capitale dell’arte moderna.

 

 

2006, cm 12 × 20, pp. 184, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978- 88-88967-29-X

Fuoco e cenere. Mario Francesconi. Una vita tra segni d’arte e di poesia. Opere dal 1958 al 2003

12.00

Catalogo della piccola mostra dedicata all’arte di Mario Francesconi allestita a Villa Grimaldi Fassio di Genova dopo il dono di tre dipinti elargiti dall’artista alla Galleria d’Arte Moderna del capoluogo ligure. Il catalogo, curato da Maria Flora Giubilei, con una preziosa prefazione di Mario Luzi, presenta quaranta opere dell’artista viareggino, tra dipinti, collage e sculture, realizzate in quasi cinquant’anni di carriera: dai primi lavori realizzati nel suo studio romano di via del Babbuino negli anni Sessanta del Novecento, fino alle enigmatiche sculture in ferro create nei più recenti anni di attività fiorentina.

 

 

2003, cm 15 × 21, pp. 56, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-88967-01-X

Giannozzo e il rebus della tavola di Urbino

12.00

Chi sono i tre personaggi misteriosi che compaiono nella parte destra della tavola di Piero della Francesca nota come La Flagellazione di Cristo, conservata al Palazzo Ducale di Urbino? Quale il significato dei loro sguardi, della gestualità sospesa, delle posture? Come può questa silente conversazione metafisica avere guadagnato il primo piano della rappresentazione, relegando la scena sacra sullo sfondo? Molti studiosi si sono confrontati con questi enigmi, formulando nel corso dei secoli le più diverse teorie. Con il presente saggio Marco Mendogni avanza una nuova ipotesi, basata su un accurato studio dei documenti archivistici e su un’attenta comparazione iconografica, che getta nuova luce non solo sui significati dell’opera, ma anche sulla vicenda biografica e artistica del “Maestro burgense” e sul contesto storico in cui si trovò a operare.

Prefazione di Stefano Ugo Baldassarre

 

 

2013, cm 15 × 21, pp. 44, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-6394-052-7

Ian Tweedy. 70 Zeppelins

15.00

Catalogo dell’esposizione inaugurale dello spazio Ex3 (Centro per l’arte contemporanea di Firenze) inaugurata nell’ottobre del 2009.
Il giovane artista americano Ian Tweedy porta con le sue opere il visitatore ad interrogarsi sul passato e la guerra, “non la guerra in sé, nella sua brutalità inumana, nella sua irrazionale ferocia, ma la narrazione della guerra”. Il volumetto presenta gli ultimi lavori di Tweedy: “70 Zeppelins” (settanta elaborazioni grafiche che hanno per soggetto l’iconico dirigibile assurto a simbolo di scoperta e progresso) e la serie “Debris”, assemblaggi e collage caratterizzati da un forte senso di decadenza e incertezza acuita dall’allestimento delle opere sulle pareti dipinte a fasce oblique, in bianco e nero, facenti parte dell’istallazione “The Departed in Dazzle”, progetto centrale dell’esposizione.
Saggi di Sergio Tossi e Lorenzo Giusti

 

 

2009, cm 17 × 19, pp. 80, hardcover

 

Testo in italiano e inglese

 

ISBN 978-88-6394-012-1

Il tarlo polverizza anche la quercia. Le memorie di Galileo Chini

14.00

Negli ultimi anni della sua vita, a partire dal 1949, il pittore fiorentino Galileo Chini scrisse una serie di appunti con l’obiettivo di fissare su carta le proprie memorie e, forse, farne in seguito un’opera letteraria. Colpito da un grave e progressivo indebolimento della vista Chini riuscì a scrivere di proprio pugno soltanto il primo dei cinque quaderni utilizzati; gli altri furono scritti sotto dettatura dalla moglie Elvira. Sebbene sia rimasto in uno stadio embrionale, questo racconto autobiografico è fondamentale per approfondire la vicenda artistica e intellettuale di uno dei più importanti artisti italiani della prima metà del secolo scorso e per entrare in contatto con i suoi pensieri intimi, la sua visione del mondo, la sua sensibilità di artista e la sua spigliata verve narrativa.
 

 

2014, cm 15 × 21, pp. 93, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN: 978-88-6394-081-7

Incisioni di Mino Maccari per “Il Selvaggio” 1924-1943. Collezione Tito Balestra

13.00

“Il Selvaggio” è stato il foglio più originale che si sia pubblicato in Italia durante il ventennio fascista. Mino Maccari, primo redattore del giornale fondato nel 1924, vi ha pubblicato nel corso degli anni oltre duecento opere tra disegni, linoleum e xilografie. Opere, a giudizio di Carlo Ludovico Ragghianti, che non vanno valutate come semplici “illustrazioni” ma come immagini che “per essere chiari oltre ogni possibile equivoco, sono esaurienti nel loro esclusivo e totale significativo estetico, come le opere grafiche di Goya, Daumier, Lautrec”. Di questi piccoli capolavori d’arte grafica il volume, curato da Flaminio Balestra, presenta quaranta esemplari appartenenti alla ricchissima collezione del grande poeta Tito Balestra di Longiano, amico e collezionista di alcuni tra i maggiori artisti attivi in Italia intorno alla metà del Novecento.
 

 

1998, cm 21 × 30, pp. 62, softcover

 

ISBN 978-88-86404-67-0

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