Arte

La Maschera e l’Artista

20.00

Le tematiche solo in apparenza ludiche, ma in realtà molto complesse della maschera sono affrontate in questo volume che ha accompagnato la mostra La Maschera e l’Artista. Intermezzi, pantomime, acrobazie, sul palcoscenico del Novecento tenuta alla Villa La Versiliana Marina di Pietrasanta nell’estate del 2005, curata da Dario Matteoni. Il volume illustra le più significative opere del primo Novecento italiano sul tema: 120 opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di artisti di risonanza mondiale, da Gino Severini a Giuseppe Capogrossi, da Felice Casorati a Marino Marini, da Fausto Pirandello a Primo Conti e Lorenzo Viani.

 

 

2005, cm 24 × 30, pp. 184, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 88-88967-39-7

L’estate incantata. La Versilia nelle opere di De Grada, Funi, Messina

20.00

Il volume, catalogo della mostra allestita al Fortino di Forte dei Marmi curata da Antonio Paolucci e Anna Vittoria Laghi, presenta una Versilia inedita vista attraverso lo sguardo di tre grandi artisti come Raffaele De Grada, Achille Funi e Francesco Messina che proprio in Versilia, e a Forte dei Marmi in particolare, trovarono un luogo fertile e una felice fonte di ispirazione. Nel libro, oltre ai saggi di Raffaele De Grada Junior e Nicoletta Colombo, sono raccolte le interviste di Paola Messina, figlia del grande scultore, di Vittorio Guidi, figlio dello scultore Ugo Guidi, e di Tullia Vallecchi Palamenghi, nipote dell’editore Attilio Vallecchi: ricordi personali e inediti di alcuni protagonisti di una stagione culturalmente irripetibile per la Versilia.
 

 

2005, cm 24 × 30, pp. 183, illustrazioni in b/n, tavole a colori, softover

 

ISBN 978-88-88967-40-0

La tavola del Pontormo. Ricette di grandi chef, ingredienti senza tempo e suggestioni d’arte

21.00

Nell’aprile 2014 venti chef di fama internazionale, provenienti dai migliori ristoranti e alberghi della Toscana sono arrivati a Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze, per visitare la mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera”. Da questa singolare esperienza è nato un progetto editoriale, promosso e patrocinato dalla Fondazione Palazzo Strozzi: la giornalista enogastronomica Annamaria Tossani ha chiesto ai cuochi di creare nuove ricette basate sul diario e i dipinti del Pontormo; la storica dell’arte Ludovica Sebregondi ha analizzato gli scritti del pittore rivelando la sua abitudine quasi ossessiva ad appuntarsi ciò che mangiava e beveva. Per gli chef, la lezione più importante che emerge corrisponde al vecchio motto: “Mangiare bene, usando ingredienti semplici e locali”. Durante la visita alla mostra, svoltasi nell’arco di tre giorni, il premiato fotografo internazionale James O’Mara ha realizzato i ritratti degli chef, che nel libro appaiono alternati a sorprendenti ‘nature morte’ con gli ingredienti descritti. Lo sfondo dei ritratti evoca le opere del Pontormo e mostra dettagli dell’allestimento, legando la presenza degli chef al senso e al ‘sapore’ dell’evento espositivo. Il risultato è un ricettario speciale che esplora la tavola e la tavolozza di uno degli artisti più creativi del Cinquecento: Jacopo Carucci detto il Pontormo.
Con un contributo di James M. Bradburne, Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi.

 

 

2014, cm 21 × 26, pp. 136, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-070-1

Pontormo’s table. Recipes from great chefs classic ingredients and artistic inspirations

21.00

In April of 2014, world-renowned chefs from twenty of Tuscany’s top

restaurants and hotels – as well as a clergyman from the Certosa of

Florence – arrived at Palazzo Strozzi in the heart of Florence to visit

the exhibition Pontormo and Rosso Fiorentino: Diverging Paths of Mannerism. This

singular experience led to a publishing project, sponsored by the Palazzo

Strozzi Foundation and intended to further celebrate the exhibition. Art

historian Ludovica Sebregondi pored over the painter’s diary to reveal his

almost obsessive habit of recording what he ate and drank; Italian food

journalist Annamaria Tossani asked the chefs to create recipes based on

the diary and paintings of the artist Pontormo. For the chefs, the diary’s

most important lesson corresponds to the old motto, “Eat well using

simple, local ingredients.”

 

2014, cm 21 × 26, pp. 134, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-071-8

Giovanni Fattori. Il sentimento della figura

21.00

Catalogo della mostra allestita alla Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta nel 2003 e dedicata a Giovanni Fattori (1825-1908): uno dei massimi artisti italiani attivi nel XIX secolo. Oltre centosessanta opere in mostra, tra dipinti, disegni e incisioni, accuratamente scelte dal curatore Andrea Baboni per affermare l’importanza della figura umana nell’arte del grande pittore, perchè proprio nella figura umana, sia essa un ritratto, una contadina al lavoro o un soldato a cavallo, “la partecipazione emotiva di Fattori nei riguardi del mondo che lo circonda sembra farsi più forte e intensa”.

 

2003, cm 24 × 30, pp. 151, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-88967-09-5

Luca Pignatelli. Palazzo Cucchiari

22.00

La Fondazione Giorgio Conti inaugurava la stagione espositiva 2017 di Palazzo Cucchiari con questa mostra dedicata a Luca Pignatelli (Milano, 1962), uno degli artisti italiani contemporanei più apprezzati nel panorama internazionale, distintosi per l’originale ricerca sui temi della reminiscenza, delle rovine e delle macerie. Il volume, curato artisticamente dallo stesso Pignatelli, presenta la testimonianza della sua ultima attività artistica intorno al tema della memoria e del tempo con venti opere inedite: lavori di grandi dimensioni realizzati con lastre in ferro zincato rimaneggiate con inserti di catrame lavorati a fiamma viva, sulle quali il pittore-scultore sovrappone il suo personale repertorio di immagini costituito da città in rovina e ricordi dell’antico.

Nel volume sono i saggi inediti dei due curatori: Antonio Natali che, in Luca Pignatelli e le memorie dell’antico, interpreta con sensibilità e senza paura di scomodare i grandi artisti del nostro Rinascimento il messaggio suggerito dalle lastre dell’artista milanese, e Massimo Bertozzi il quale esamina, in Ipsa ruina docet, le opere di Pignatelli soprattutto da un punto di vista materico. Completano il catalogo i ricchi apparati dedicati alla vita e all’opera dello scultore, le immagini di repertorio e, soprattutto, le splendide fotografie in bianco e nero di Giuseppe Anello attraverso le quali è possibile addentrarsi nel nudo studio dell’artista, dalle cui pareti antichi imperatori romani assistono alla nascita di nuovi capolavori osservando le mani dell’artista che martellano, bruciano, saldano…

Quello che si presenta è dunque il punto di arrivo di un percorso di ricerca, sviluppato con passione e discrezione, alimentato da una profonda meditazione sui destini dell’arte contemporanea, ma anche da una instancabile pratica del mestiere.

 

Esposizione:

Carrara, Palazzo Cucchiari, Fondazione Giorgio Conti,  22 aprile-18 giugno 2017

 

 

2017, cm 24 × 30, pp. 104, illustrazioni a colori, hardcover

 

Testo: italiano e inglese

 

ISBN 978-88-6394-123-6

Vie della scultura. Dagli Uffizi per Forte dei Marmi

22.00

La mostra presenta 13 artisti (Arman, Barni, Dazzi, Fabre, Guidi, Marini, Manzù, Messina, Mitoraj, Moore, Paladino, Pistoletto e Vangi) che dai primi del Novecento ai giorni nostri hanno avuto importanti relazioni di vita e di lavoro con il territorio di Forte dei Marmi e della Versilia e, al contempo, sono presenti con un autoritratto nella Galleria degli Uffizi. Di ogni artista è dunque esposto il proprio autoritratto proveniente dalla Galleria fiorentina (Corridoio Vasariano e Gabinetto Disegni e Stampe) e una scultura rintracciata nel territorio, tra musei, laboratori del marmo, collezioni private. I contributi testuali raccontano la vivace temperie culturale che ha caratterizzato il secolo scorso, con artisti italiani e internazionali che frequentavano la Versilia per impiegare, per le proprie opere in marmo o in pietra, l’eccellenza delle maestranze artigiane locali.
Testi di Antonio Natali, Giovanna Uzzani, Fiammetta Michelacci, Ilaria Cicali, Francesca Alix Nicoli e schede di catalogo a cura di Eva Francioli, Alessandra Pinchera, Fiammetta Michelacci, Emanuele Greco.

 

Esposizione:
Forte dei Marmi, Villa Bertelli, 27 luglio – 27 ottobre 2014

 

Collana: ‘La città degli Uffizi’, n. 17

 

 

2014, cm 17 × 24, pp. 144, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN italiano: 978-88-6394-075-6

Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere d’arte dalla Galleria degli Uffizi

22.00

 

Il libro nasce in occasione della mostra “Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere dalla Galleria degli Uffizi” allestita a Santo Stefano di Sessanio, piccolo borgo in provincia dell’Aquila gravemente colpito dal terremoto. Gli Uffizi, attraverso l’Associazione Amici degli Uffizi (nata dopo l’attentato mafioso di via dei Georgofili nel 1993) manifestano una concreta solidarietà al paese mettendo a disposizione una scelta di opere provenienti dalla Galleria fiorentina e restaurate o donate proprio dagli Amici degli Uffizi.
Collana: ‘La città degli Uffizi’, n. 8

 

 

2011, cm 17 × 24, pp. 152, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-032-9

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