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Arte

L’estate incantata. La Versilia nelle opere di De Grada, Funi, Messina

20.00

Il volume, catalogo della mostra allestita al Fortino di Forte dei Marmi curata da Antonio Paolucci e Anna Vittoria Laghi, presenta una Versilia inedita vista attraverso lo sguardo di tre grandi artisti come Raffaele De Grada, Achille Funi e Francesco Messina che proprio in Versilia, e a Forte dei Marmi in particolare, trovarono un luogo fertile e una felice fonte di ispirazione. Nel libro, oltre ai saggi di Raffaele De Grada Junior e Nicoletta Colombo, sono raccolte le interviste di Paola Messina, figlia del grande scultore, di Vittorio Guidi, figlio dello scultore Ugo Guidi, e di Tullia Vallecchi Palamenghi, nipote dell’editore Attilio Vallecchi: ricordi personali e inediti di alcuni protagonisti di una stagione culturalmente irripetibile per la Versilia.
 

 

2005, cm 24 × 30, pp. 183, illustrazioni in b/n, tavole a colori, softover

 

ISBN 978-88-88967-40-0

Renato Ranaldi. Osar la ganza di racca (Lacca di garanza rosa)

18.00

Catalogo della mostra allestita nella primavera del 1997 nelle sale della Gentili Arte Contemporanea di Firenze dedicata all’opera di Renato Ranaldi: quasi sessanta opere tra dipinti e sculture realizzate dall’artista fiorentino. Una mostra che offre una panoramica completa di molti dei diversi e complessi cicli di lavoro che l’artista ha sviluppato nel corso degli ultimi dieci anni di attività.
 

 

1997, cm 24 × 32, pp. 101, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-86404-45-X

Una stagione teatrale

15.00

Quarto e ultimo volume della serie “Itinerari della memoria”, curata da Giovanni Pieraccini, il libro indaga il legame indissolubile nato tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento tra la Versilia, e Viareggio in particolare, e il teatro. Un legame rinsaldato, di volta in volta, dalla presenza sulle coste viareggine di molti dei più grandi protagonisti della scena teatrale italiana dell’epoca: da Gabriele d’Annunzio a Pirandello, da Ettore Petrolini ai fratelli De Filippo, da Dina Galli a Maria Melato.
Scritti di Maurizio Scaparro, Vittoria Ottolenghi, carlo Alberto Di Grazia, Antonio dalle Mura, Primo Conti, Isabella Pera, Massimo Marsili, Cesare Molinari, Antonio Beltramelli, Raffaello Bertoli, Maria Malfatti, Glauco Borella, Luca Scarlini, Riccardo Mazzoni, Rosetta Alberoni e Antonella Serafini.
 

 

2004, cm 21,5 × 29,5, pp. 190, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN: 978-88-88967-26-5

La grafica di Primo Conti 1914-1988. Disegni e stampe

18.00

 

Catalogo della mostra allestita alla storica Calcografia di Roma dedicata alla grafica di Primo Conti a pochi anni dalla morte. Venti opere uniche, tra disegni a penna, matita e carboncino, e novanta riproduzioni a stampa, tra acquaforti, acquatinte e serigrafie, per illustrare lo straordinario percorso artistico di uno de pittori italiani più rappresentativi del Novecento: dall’Autoritratto a carboncino del 1912 alle magnetiche incisioni degli anni Ottanta in un viaggio curato da Alberto Boatto e Federica Di Castro, autori anche dei saggi introduttivi del raffinato catalogo. Chiudono il volume una puntuale biografia con oltre quaranta fotografie storiche, alcune inedite, e un’aggiornata bibliografia dedicata all’artista curati da Anna Piperno Di Castro.

 

 

1995, cm 24 × 32, pp. 145, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-86404-24-7

Meliora Latent. Daniel Spoerri

18.00

Una mostra realizzata sopra i tetti della città di Siena: un evento dinamico e giocoso con cui Daniel Spoerri pone in relazione l’arte contemporanea con la città storica, che diviene complice e protagonista di questa impresa. Il volume, curato da Mauro Civai e Jade Vlietstra, racconta la storia di questa originale esposizione, visibile solo con l’uso di un cannocchiale posto sull’altana del Palazzo delle Papesse, attraverso il quale è possibile osservare le tredici lettere che compongono la scritta “MELIORA LATENT”, Impresa dell’Accademia degli Intronati, sui tetti, le torri e i campanili degli edifici pubblici, privati e sacri più importanti della città.
 

 

1999, cm 24 × 32, pp. 72, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-87700-09-5

Il Bacco di Michelangelo. Il dio della spensieratezza e della condanna

18.00

Partendo da un’accurata indagine sulla committenza e gli ambienti culturali della Firenze neoplatonica e della Curia Romana, gli autori forniscono una nuova lettura dell’opera giovanile di Michelangelo terminata nel 1497 e conservata al Museo Nazionale del Bargello di Firenze.

Attraverso un racconto appassionante prendono vita la Roma di Sisto IV, la vicenda di Raffaele Riario, potente Camerlengo e nipote del Pontefice coinvolto in due congiure contro i Medici, il rapporto di Michelangelo con Riario al momento della creazione del Bacco: un complesso rapporto di committenza su cui lo stesso Buonarroti esercitò in seguito, per mutate opportunità politiche e scelte spirituali, una damnatio memoriae che ha reso di difficile lettura l’opera, il suo significato e la sua originaria collocazione.

Un volume agile ed elegante di alto valore scientifico arricchito dalla campagna fotografica appositamente realizzata da Serge Domingie.

 

 

2007, cm 13,5 × 21, pp. 120, illustrazioni in b/n, hardcover

 

ISBN 978-88-88967-83-7

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