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Arte

Paesaggi segreti a Forte dei Marmi. La città verde di Roma Imperiale

32.00

Un suggestivo percorso, attraverso il grande quartiere-giardino di Roma Imperiale, cuore verde e pulsante di Forte dei Marmi, alla scoperta di uno dei luoghi più attraenti ed esclusivi della Versilia.
Vittorio Sgarbi ricostruisce il ‘paesaggio intellettuale’ della Versilia, e di Forte dei Marmi in particolare, attraverso la sua personale esperienza e il ricordo nostalgico degli artisti e dei grandi poeti incontrati durante le lunghe peregrinazioni sulla costa tirrenica.
Maria Adriana Giusti ci guida in un vero e proprio microcosmo, definito dal fragilissimo equilibrio tra l’uomo e la natura. Uno sguardo originale – restituito dalla campagna fotografica a cura di Andrea Bartolucci – sui giardini e sulle eleganti ville progettate nel corso del XX secolo dai più prestigiosi architetti, designers e paesaggisti italiani.
Nel suo saggio Fernanda Giulini ci racconta delle ardue battaglie intraprese dall’Ente per le Ville Versiliesi in difesa del paesaggio e dell’unicità del quartiere.
Il passato e le prospettive di una città unica vengono affrontate dall’architetto e urbanista Titti Maschietto che esamina la storia e la possibile evoluzione di strutture emblematiche di Forte dei Marmi.
Infine, Cristina Acidini rievoca, a partire dall’Alcyone di Gabriele d’Annunzio, il lato più profondamente poetico e selvaggio di questa zona della Versilia, fonte inesauribile di ispirazione e meta di migrazione per l’arte e gli artisti in perenne ricerca della “bellezza”.

 

 

2019, cm 26 × 21, pp. 160, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-006-0

L’umanesimo di Michelozzo

40.00

Il volume non vuole essere un catalogo, più o meno completo, dei lavori realizzati in scultura e architettura dallo straordinario protagonista del Rinascimento fiorentino ma, piuttosto, l’esegesi dell’opera attraverso la cultura umanista di cui essa era permeata, amalgama di passione per l’antichità classica, tradizione medioevale e originalità moderna. Una varietas di rimandi culturali che guidarono la mano di Michelozzo soprattutto nel corso della maturità artistica, tra il terzo e il quarto decennio del Quattrocento, quando lavorò, tra gli altri, per Cosimo de’ Medici.
Oltre alle opere ‘medicee’, particolare attenzione viene dedicata ad altri capolavori michelozziani osservati attraverso le raffinate fotografie di Marcello Bertoni: dalla sorprendente Sagrestia di Santa Trinita commissionatagli da Palla di Noferi Strozzi nel 1419 (prima opera architettonica conosciuta), fino ai superbi monumenti funebri dedicati a Baldassarre Coscia per il Battistero di Firenze, a Rinaldo Brancacci per la chiesa di Sant’Angelo a Nilo di Napoli e a Bartolomeo Aragazzi di Montepulciano. Capolavori esaminati da Antonio Natali tenendo sottomano la letteratura prodotta dagli intellettuali dell’epoca, metodo di ricerca necessario per apprezzare e valutare le articolate scelte di un artista complesso la cui figura, nel corso del tempo, è stata in parte oscurata da quelle ingombranti dei contemporanei Brunelleschi e Donatello.

 

 

1996, cm 24,5 × 30,5, pp. 118, illustrazioni in b/n, hardcover

 

ISBN 978-88-86404-35-2

L’Orientalismo nell’Architettura Italiana tra Ottocento e Novecento

29.00

Atti del fondamentale Convegno Internazionale di studi L’Orientalismo nell’Architettura Italiana dell’Ottocento e del Novecento tenuto a Viareggio nell’ottobre del 1997 sotto la direzione di Maria Adriana Giusti ed Ezio Godoli. Un volume indispensabile per comprendere la fortuna dell’Orientalismo in Italia e il lavoro degli architetti italiani in Oriente tra la fine del XIX secolo e l’inizio del secolo successivo. Diviso in tre sezioni (L’Orientalismo nei trattati e nell’insegnamento accademico; L’Orientalismo nell’architettura italiana; L’opera degli architetti italiani nel medio ed estremo Oriente), l’opera ripropone, illustrati da centinaia di immagini, i 35 interventi dedicati da altrettanti studiosi italiani e stranieri all’argomento del Convegno.

 

 

1999, cm 24 × 30, pp. 264, illustrazioni in b/n, softcover

 

 

ISBN: 978-88-8640-497-6

D’Annunzio e la scoperta della Versilia

24.00

D’Annunzio e la Versilia: un percorso tra poesia e arte, curato da Anna Maria Andreoli ed esplorato da illustri studiosi del mondo artistico e letterario. Catalogo della mostra tenuta tra il 27 maggio e il 5 settembre del 1999 nelle sale della Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta in cui veniva indagato per la prima volta in tutta la sua complessità il profondo rapporto che strinse, nei primissimi anni del ‘900, Gabriele D’Annunzio con la Versilia.
Apre il catalogo Cesare Garboli che ne L’Alcyone e la scoperta della Versilia rilegge una delle più importanti produzioni di D’Annunzio, “libro maschio e femmineo, saldamente articolato intorno a quattro cerniere, quattro ditirambi d’ispirazione titanica, agreste e dionisiaca, acquatica e piena di fuoco”, come una mappa o guida turistica di quella Versilia “inventata” dallo stesso poeta. Anna Maria Andreoli nel suo La grande Estate tra Luni e populonia affronta le Laudi d’annunziane composte nel periodo versiliano del poeta, tra il 1899 e il 1903 anno in cui furono pubblicati i primi tre libri della raccolta Maia, Elettra e Alcyone, analizzandone le fonti di ispirazione (tanto letterarie quanto paesaggistiche) e la struttura interna. Carlo Cresti, in Case per vacanze e attrezzature balneari nel litorale versiliese al tempo di d’Annunzio, ricostruisce la nascita e lo sviluppo degli stabilimenti balneari e delle varie costruzioni per i turisti dislocati sulla costa. Rossana Bossaglia osserva, in D’Annunzio e la Toscana dei pittori, l’arte e gli artisti attivi in quegli anni in Versilia, soprattutto Plinio Nomellini e Galileo Chini. Infine Umberto Sereni che, in Tra l’Alpe ed il mare, ricostruisce documenti alla mano i passaggi del poeta sulla costa toscana dal gennaio 1896, quando si trova nella “solitudine immensa, quasi terrificante” della pineta del Gombo fino al settembre del 1908 quando il Vate lasciava per l’ultima volta le tanto amate spiagge.

 

 

1999, cm 24 × 30, pp. 143, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-00-1

Ad Vivendum. Galileo Chini. La stagione dell’Incanto. Affreschi e grandi decorazioni 1904-1942

40.00

Personaggio piuttosto atipico rispetto all’ambiente artistico italiano, Galileo Chini si dedicò nella sua lunga carriera, tra l’altro, alla pittura di cavalletto, all’affresco, alla lavorazione del vetro e alla ceramica, di cui fu il massimo innovatore del periodo in Italia. Il presente volume, catalogo della mostra allestita alle Terme Tamerici di Montecatini Terme nella primavera del 2002, è la prima monografia dedicata alle grandi decorazioni realizzate da Chini tra il 1904 e il 1942 in Italia e all’estero. Lavori analizzati nei saggi di importanti studiosi dell’arte italiana del Novecento come Fabio Benzi, Neungreudee Lohapon, Piero Pacini, Matteo Fochessati, Gilda Cefariello Grosso, Silvia Ciappi, Emanuele Barletti e Maria Adriana Giusti.

 

 

2002, cm 24 × 30, pp. 200, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-71-0

Ai confini della mente. La follia nell’opera di Lorenzo Viani

31.00

“La pittura di Lorenzo Viani può essere sostanzialmente ritenuta una cronaca dell’esclusione sociale”. Il volume, catalogo della mostra curata da Enrico Dei e Gianfranco Bruno e allestita a Palazzo Paolina a Viareggio nel 2001, nasce con lo scopo di indagare proprio quel sottile confine che divide le situazioni di follia da quelle di cupa emarginazione di cui Viani fu, nel suo intero percorso, interprete magistrale.
 

 

2001, cm 24 × 30, pp. 174, illustrazioni in b/n e tavole a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-65-6

Andrea Bregno. Il senso della forma nella cultura artistica del Rinascimento

35.00

Il volume raccoglie un’ampia messe di studi che intendono fare il punto sullo stato delle ricerche inerenti la figura e l’opera di Andrea Bregno (1418-1503), scultore e architetto di formazione lombarda e attivo soprattutto a Roma, uno dei più rappresentativi artisti italiani della seconda metà del Quattrocento. Molti gli argomenti sviluppati nel libro, da questioni stilistiche e iconografiche a problematiche storico-documentarie e nuove attribuzioni, che permettono di far emergere con evidenza la figura di un artista che merita attenzione sia per l’intrinseca qualità del suo lavoro sia per i molteplici riflessi che la sua complessa personalità ebbe nella cultura dell’epoca.
 

 

2008, cm 21 × 24, pp. 606, illustrazioni in b/n, tavole a colori, hardcover

 

 

ISBN 978-88-88967-85-1

Arturo Dazzi. Dipinti e sculture dalla Donazione Dazzi di Forte dei Marmi

38.00

Volume dedicato alla ricca donazione di sculture (marmi, calchi, modelli e bozzetti), dipinti e materiale documentario alla Galleria d’Arte Moderna di Forte dei Marmi voluta nel 1986 da Andreina Dazzi, vedova di Arturo Dazzi (1881-1966). Ad un saggio introduttivo di Anna Vittoria Laghi che ci introduce all’arte di Dazzi e ricostruisce la storia della donazione, si aggiunge un ricchissimo regesto in cui sono puntualmente descritte e schedate le oltre centoquaranta opere d’arte che compongono il generoso lascito.
 

 

2002, cm 24 × 30, pp. 183, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-91-5

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