Arte Contemporanea

Jim Dine

24.00

Catalogo della mostra Jim Dine in Italia, tenuta a Siena tra l’ottobre 2000 e il gennaio del 2001, dove vengono presentati due aspetti complementari dell’opera del grande artista americano: i lavori fotografici recenti, sessantacinque opere dal 1997 al 2000, e i dipinti giovanili, realizzati negli anni Sessanta e conservati in collezioni private italiane.
Saggi di Martha Boyden, Andy Grundberg, Gian Enzo Sperone, Alessandro Falassi e Mauro Civai. Fotografie di Ugo Mulas.

Esposizione: Siena, Palazzo Pubblico, Magazzini del Sale-Palazzo delle Papesse-Centro Arte Contemporanea, 22 ottobre 2000 – 13 gennaio 2001

 

 

2000, cm 17 × 24, pp. 214, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

Testi in italiano e inglese

 

ISBN 978-88-87700-37-0

Luca Pignatelli. Palazzo Cucchiari

22.00

La Fondazione Giorgio Conti inaugurava la stagione espositiva 2017 di Palazzo Cucchiari con questa mostra dedicata a Luca Pignatelli (Milano, 1962), uno degli artisti italiani contemporanei più apprezzati nel panorama internazionale, distintosi per l’originale ricerca sui temi della reminiscenza, delle rovine e delle macerie. Il volume, curato artisticamente dallo stesso Pignatelli, presenta la testimonianza della sua ultima attività artistica intorno al tema della memoria e del tempo con venti opere inedite: lavori di grandi dimensioni realizzati con lastre in ferro zincato rimaneggiate con inserti di catrame lavorati a fiamma viva, sulle quali il pittore-scultore sovrappone il suo personale repertorio di immagini costituito da città in rovina e ricordi dell’antico.

Nel volume sono i saggi inediti dei due curatori: Antonio Natali che, in Luca Pignatelli e le memorie dell’antico, interpreta con sensibilità e senza paura di scomodare i grandi artisti del nostro Rinascimento il messaggio suggerito dalle lastre dell’artista milanese, e Massimo Bertozzi il quale esamina, in Ipsa ruina docet, le opere di Pignatelli soprattutto da un punto di vista materico. Completano il catalogo i ricchi apparati dedicati alla vita e all’opera dello scultore, le immagini di repertorio e, soprattutto, le splendide fotografie in bianco e nero di Giuseppe Anello attraverso le quali è possibile addentrarsi nel nudo studio dell’artista, dalle cui pareti antichi imperatori romani assistono alla nascita di nuovi capolavori osservando le mani dell’artista che martellano, bruciano, saldano…

Quello che si presenta è dunque il punto di arrivo di un percorso di ricerca, sviluppato con passione e discrezione, alimentato da una profonda meditazione sui destini dell’arte contemporanea, ma anche da una instancabile pratica del mestiere.

 

Esposizione:

Carrara, Palazzo Cucchiari, Fondazione Giorgio Conti,  22 aprile-18 giugno 2017

 

 

2017, cm 24 × 30, pp. 104, illustrazioni a colori, hardcover

 

Testo: italiano e inglese

 

ISBN 978-88-6394-123-6