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Arte del '900

Plinio Nomellini. Dal Divisionismo al Simbolismo verso la libertà del colore

32.00

Catalogo della mostra al Palazzo Mediceo di Seravezza.
Oltre ottanta dipinti suddivisi in sette
sezioni, cui si affiancano rare opere grafiche, che ricostruiscono
l’intero percorso artistico di Nomellini, dagli
esordi naturalisti, alla scoperta del Divisionismo, alle
opere di arte sociale, fino all’approdo al Simbolismo e
infine alla compiuta libertà del colore.
Indiscusso maestro del Divisionismo, lavora a fianco del maestro Giovanni Fattori e degli amici Silvestro
Lega e Telemaco Signorini. Ma anche collabora con i più giovani artisti di quegli anni fra
cui Giorgio Kienerk, Alfredo Müller, Giuseppe Pellizza da
Volpedo e Angelo Torchi.

Mario Puccini. La passione del colore da Fattori al Novecento (1869-1920)

24.00

La mostra Mario Puccini. La passione del colore da Fattori al Novecento inaugurata nell’estate del 2015 nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza intende ridestare nel pubblico e nella critica il dibattito su un artista rimasto incredibilmente assente dal circuito espositivo da quasi mezzo secolo. L’esposizione, attraverso 70 capolavori del “Van Gogh italiano” come già fu definito dalla critica del tempo, fa luce sulla sua intera carriera: dai rari dipinti del suo primo periodo (1887-1893) nel quale l’artista, ancora molto vincolato all’opera di Fattori e Lega, si dedica assiduamente allo studio della figura, fino ai capolavori della maturità e alle opere dei primi anni del Novecento quando, dopo una lunga malattia, riprende la sua carriera artistica con uno stile completamente rinnovato, caratterizzato da un emozionale impiego del colore in funzione costruttiva dell’immagine, in linea con le più moderne espressioni dell’arte italiana ed europea.

Nel catalogo sono saggi di Maddalena Paola Winspeare, Laura Dinelli, Andrea Tenerini, Michele Pierleoni, e delle due curatrici Elisabetta Palminteri Matteucci e Nadia Marchioni.

La mostra è dedicata a Raffaele Monti massimo studioso del pittore livornese ed è organizzata dalla Fondazione Terre Medicee di Seravezza con l’Istituto Matteucci di Viareggio.
2015, cm 24 × 30, pp. 176, illustrazioni in b/n e tavv. a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-102-9

Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere d’arte dalla Galleria degli Uffizi

22.00

 

Il libro nasce in occasione della mostra “Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere dalla Galleria degli Uffizi” allestita a Santo Stefano di Sessanio, piccolo borgo in provincia dell’Aquila gravemente colpito dal terremoto. Gli Uffizi, attraverso l’Associazione Amici degli Uffizi (nata dopo l’attentato mafioso di via dei Georgofili nel 1993) manifestano una concreta solidarietà al paese mettendo a disposizione una scelta di opere provenienti dalla Galleria fiorentina e restaurate o donate proprio dagli Amici degli Uffizi.
Collana: ‘La città degli Uffizi’, n. 8

 

 

2011, cm 17 × 24, pp. 152, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-032-9

D’Annunzio e la scoperta della Versilia

24.00

D’Annunzio e la Versilia: un percorso tra poesia e arte, curato da Anna Maria Andreoli ed esplorato da illustri studiosi del mondo artistico e letterario. Catalogo della mostra tenuta tra il 27 maggio e il 5 settembre del 1999 nelle sale della Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta in cui veniva indagato per la prima volta in tutta la sua complessità il profondo rapporto che strinse, nei primissimi anni del ‘900, Gabriele D’Annunzio con la Versilia.
Apre il catalogo Cesare Garboli che ne L’Alcyone e la scoperta della Versilia rilegge una delle più importanti produzioni di D’Annunzio, “libro maschio e femmineo, saldamente articolato intorno a quattro cerniere, quattro ditirambi d’ispirazione titanica, agreste e dionisiaca, acquatica e piena di fuoco”, come una mappa o guida turistica di quella Versilia “inventata” dallo stesso poeta. Anna Maria Andreoli nel suo La grande Estate tra Luni e populonia affronta le Laudi d’annunziane composte nel periodo versiliano del poeta, tra il 1899 e il 1903 anno in cui furono pubblicati i primi tre libri della raccolta Maia, Elettra e Alcyone, analizzandone le fonti di ispirazione (tanto letterarie quanto paesaggistiche) e la struttura interna. Carlo Cresti, in Case per vacanze e attrezzature balneari nel litorale versiliese al tempo di d’Annunzio, ricostruisce la nascita e lo sviluppo degli stabilimenti balneari e delle varie costruzioni per i turisti dislocati sulla costa. Rossana Bossaglia osserva, in D’Annunzio e la Toscana dei pittori, l’arte e gli artisti attivi in quegli anni in Versilia, soprattutto Plinio Nomellini e Galileo Chini. Infine Umberto Sereni che, in Tra l’Alpe ed il mare, ricostruisce documenti alla mano i passaggi del poeta sulla costa toscana dal gennaio 1896, quando si trova nella “solitudine immensa, quasi terrificante” della pineta del Gombo fino al settembre del 1908 quando il Vate lasciava per l’ultima volta le tanto amate spiagge.

 

 

1999, cm 24 × 30, pp. 143, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-00-1

Giulio Aristide Sartorio 1860-1932

48.00

Catalogo della fondamentale mostra monografica dedicata al pittore, scultore e scrittore Giulio Aristide Sartorio (Roma, 1860-1932), allestita presso il Chiostro del Bramante a Roma e pensata per esplorare le esperienze più significative del suo lungo percorso esistenziale e artistico, ripercorrendone il periodo di continuità romantica, gli approdi simbolisti, le adesioni preraffaellite, fino a un pionieristico uso dei nuovi mezzi di riproduzione del reale quali la fotografia e l’esperienza cinematografica.

Costante nell’esperienza sartoriana è l’idea di ricerca, di progresso, di ricostruzione di una storia italica partendo dall’osservazione delle classi meno abbienti, propria del realismo ottocentesco e visibile nei suoi primi quadri, e che sfocerà in quella continua aspirazione alla trascendenza nelle sue opere simboliste, fino alla completezza storica data dai suoi grandi cicli di decorazione nell’aula parlamentare di Palazzo Montecitorio di Roma.

 

 

2006, cm 30 × 24, pp. 360, illustrazioni in b/n e tavv. a colori, softcover

 

ISBN 978-88-88967-54-0

Ad Vivendum. Galileo Chini. La stagione dell’Incanto. Affreschi e grandi decorazioni 1904-1942

40.00

Personaggio piuttosto atipico rispetto all’ambiente artistico italiano, Galileo Chini si dedicò nella sua lunga carriera, tra l’altro, alla pittura di cavalletto, all’affresco, alla lavorazione del vetro e alla ceramica, di cui fu il massimo innovatore del periodo in Italia. Il presente volume, catalogo della mostra allestita alle Terme Tamerici di Montecatini Terme nella primavera del 2002, è la prima monografia dedicata alle grandi decorazioni realizzate da Chini tra il 1904 e il 1942 in Italia e all’estero. Lavori analizzati nei saggi di importanti studiosi dell’arte italiana del Novecento come Fabio Benzi, Neungreudee Lohapon, Piero Pacini, Matteo Fochessati, Gilda Cefariello Grosso, Silvia Ciappi, Emanuele Barletti e Maria Adriana Giusti.

 

 

2002, cm 24 × 30, pp. 200, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-71-0

Ai confini della mente. La follia nell’opera di Lorenzo Viani

31.00

“La pittura di Lorenzo Viani può essere sostanzialmente ritenuta una cronaca dell’esclusione sociale”. Il volume, catalogo della mostra curata da Enrico Dei e Gianfranco Bruno e allestita a Palazzo Paolina a Viareggio nel 2001, nasce con lo scopo di indagare proprio quel sottile confine che divide le situazioni di follia da quelle di cupa emarginazione di cui Viani fu, nel suo intero percorso, interprete magistrale.
 

 

2001, cm 24 × 30, pp. 174, illustrazioni in b/n e tavole a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-65-6

Arturo Dazzi. Dipinti e sculture dalla Donazione Dazzi di Forte dei Marmi

38.00

Volume dedicato alla ricca donazione di sculture (marmi, calchi, modelli e bozzetti), dipinti e materiale documentario alla Galleria d’Arte Moderna di Forte dei Marmi voluta nel 1986 da Andreina Dazzi, vedova di Arturo Dazzi (1881-1966). Ad un saggio introduttivo di Anna Vittoria Laghi che ci introduce all’arte di Dazzi e ricostruisce la storia della donazione, si aggiunge un ricchissimo regesto in cui sono puntualmente descritte e schedate le oltre centoquaranta opere d’arte che compongono il generoso lascito.
 

 

2002, cm 24 × 30, pp. 183, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-91-5

Edoardo Alfieri 1913-1998. Scultore del Novecento. Una donazione per Genova

22.00

La città di Genova, in occasione della donazione ricevuta di 86 disegni e 25 sculture di Edoardo Alfieri, dedica all’artista ligure, grande interprete della scultura del Novecento, un’importante rassegna espositiva che ha luogo dal novembre 2008 al febbraio 2009. Il catalogo curato da Matteo Fochessati e Maria Flora Giubilei, con i saggi scientifici dei curatori e di Piero Boccardo e Giulio Sommariva, presenta la vicenda artistica e umana di Edoardo Alfieri attraverso un inedito repertorio fotografico d’epoca e l’illustrazione a colori delle opere della donazione.

 

Esposizione: alla Galleria d’Arte Moderna, Musei di Strada Nuova-Palazzo Rosso, Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Doria Spinola-Sala degli Arazzi, Atrio del Consiglio Regionale della Liguria, 15 novembre 2008-15 febbraio 2009

 

 

2008, cm 20 × 24, pp. 160, 110 illustrazioni a colori e 100 in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-88967-62-2

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