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Arte del '900

MAC Movimento Arte Concreta 1948-1958

26.00

Catalogo della mostra allestita nella Galleria d’Arte Niccoli di Parma nel 1996 dedicata al MAC, il Movimento Arte Concreta nato nel 1948 dall’attività di un gruppo di artisti, Gillo Dorfles, Gianni Monnet, Bruno Munari e Atanasio Soldati, desiderosi di affrancarsi dall’arte astratta così in voga nel periodo e liberare una visione artistica basata soltanto sulla realizzazione e sull’oggettivazione delle intuizioni dell’artista. Visioni rese concrete, come scriveva lo stesso Dorfles, in “immagini di forma-colore, lontane da ogni significato simbolico, da ogni astrazione formale, e miranti solo a cogliere quei ritmi, quelle cadenze, quegli accordi, di cui è così ricco il mondo dei colori”. Nel catalogo, curato da Luciano Caramel, sono presentate quasi cento opere, tra dipinti e sculture, realizzate nei primi dieci anni di vita del MAC da alcuni protagonisti di una delle pagine più interessanti dell’arte italiana del Novecento: Gillo Dorfles, Bruno Munari, Enrico Bordoni, Mauro Reggiani, Augusto Garau, Mario Nigro, Mario Radice, Achille Perilli e Renato Barisani tra gli altri.
 

 

1996, cm 20 × 26, pp. 196, illustrazioni in b/n e tavole a colori, softcover

 

ISBN 978-88-8640-443-3

Ad Vivendum. Galileo Chini. La stagione dell’Incanto. Affreschi e grandi decorazioni 1904-1942

40.00

Personaggio piuttosto atipico rispetto all’ambiente artistico italiano, Galileo Chini si dedicò nella sua lunga carriera, tra l’altro, alla pittura di cavalletto, all’affresco, alla lavorazione del vetro e alla ceramica, di cui fu il massimo innovatore del periodo in Italia. Il presente volume, catalogo della mostra allestita alle Terme Tamerici di Montecatini Terme nella primavera del 2002, è la prima monografia dedicata alle grandi decorazioni realizzate da Chini tra il 1904 e il 1942 in Italia e all’estero. Lavori analizzati nei saggi di importanti studiosi dell’arte italiana del Novecento come Fabio Benzi, Neungreudee Lohapon, Piero Pacini, Matteo Fochessati, Gilda Cefariello Grosso, Silvia Ciappi, Emanuele Barletti e Maria Adriana Giusti.

 

 

2002, cm 24 × 30, pp. 200, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-71-0

G. de Chirico. Nulla sine tragoedia gloria. Atti del Convegno Europeo di Studi

35.00

Il monumentale volume raccoglie le relazioni presentate al Convegno Europeo di Studi: Nulla Sine Tragoedia Gloria. L’opera di Giorgio de Chirico attraverso la storiografia contemporanea, appuntamento fondamentale per la comprensione dell’opera e della vita del grande artista, tenutosi a Roma, presso l’Auditorium dell’IRI, il 15-16 ottobre 1999, a cura di Claudio Crescentini. Tra gli oltre trenta interventi riportati nel libro, corredati da documentazione inedita e oltre duecento immagini di corredo, ricordiamo i saggi di Maurizio Calvesi e Christoph L. Frommel dedicati ai primi anni di attività di de Chirico, quelli di Carlo Chenis, Riccardo Dottori e Leonardo Clerici incentrati sugli anni della sua maturità artistica e quelli di Lorenzo Canova, Giuliana Polenta e dello stesso Claudio Crescentini sulla fortuna critica incontrata dal pittore nel corso del Novecento, con uno sguardo al futuro delle ricerche su uno dei più influenti artisti del XX secolo.
 

 

2002, cm 21 × 30, pp. 502, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-76-1

Marino Marini. La forma del colore

29.00

Marino Marini è oggi universalmente riconosciuto come uno dei più rappresentativi scultori del Novecento. Meno nota, sebbene altrettanto riuscita, è la sua attività di pittore portata avanti nel corso di tutta la vita: una produzione artistica di altissimo valore che è stata scandagliata nella mostra allestita in Palazzo Fabroni di Pistoia e curata da Marco Bazzini e Maria Teresa Tosi. Il catalogo presenta le quasi settanta opere esposte nelle sale dello storico palazzo pistoiese (una decina le sculture) accompagnate dai testi critici dei due curatori, oltre che dai ricordi personali di Abraham Hammacher, Giancarlo Vigorelli e della poetessa Egle Marini, sorella del grande artista.
 

 

2001, cm 24 × 30, pp. 152, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-47-8

Jim Dine

24.00

Catalogo della mostra Jim Dine in Italia, tenuta a Siena tra l’ottobre 2000 e il gennaio del 2001, dove vengono presentati due aspetti complementari dell’opera del grande artista americano: i lavori fotografici recenti, sessantacinque opere dal 1997 al 2000, e i dipinti giovanili, realizzati negli anni Sessanta e conservati in collezioni private italiane.
Saggi di Martha Boyden, Andy Grundberg, Gian Enzo Sperone, Alessandro Falassi e Mauro Civai. Fotografie di Ugo Mulas.

Esposizione: Siena, Palazzo Pubblico, Magazzini del Sale-Palazzo delle Papesse-Centro Arte Contemporanea, 22 ottobre 2000 – 13 gennaio 2001

 

 

2000, cm 17 × 24, pp. 214, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

Testi in italiano e inglese

 

ISBN 978-88-87700-37-0

La Maschera e l’Artista

20.00

Le tematiche solo in apparenza ludiche, ma in realtà molto complesse della maschera sono affrontate in questo volume che ha accompagnato la mostra La Maschera e l’Artista. Intermezzi, pantomime, acrobazie, sul palcoscenico del Novecento tenuta alla Villa La Versiliana Marina di Pietrasanta nell’estate del 2005, curata da Dario Matteoni. Il volume illustra le più significative opere del primo Novecento italiano sul tema: 120 opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di artisti di risonanza mondiale, da Gino Severini a Giuseppe Capogrossi, da Felice Casorati a Marino Marini, da Fausto Pirandello a Primo Conti e Lorenzo Viani.

 

 

2005, cm 24 × 30, pp. 184, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 88-88967-39-7

D’Annunzio e la scoperta della Versilia

24.00

D’Annunzio e la Versilia: un percorso tra poesia e arte, curato da Anna Maria Andreoli ed esplorato da illustri studiosi del mondo artistico e letterario. Catalogo della mostra tenuta tra il 27 maggio e il 5 settembre del 1999 nelle sale della Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta in cui veniva indagato per la prima volta in tutta la sua complessità il profondo rapporto che strinse, nei primissimi anni del ‘900, Gabriele D’Annunzio con la Versilia.
Apre il catalogo Cesare Garboli che ne L’Alcyone e la scoperta della Versilia rilegge una delle più importanti produzioni di D’Annunzio, “libro maschio e femmineo, saldamente articolato intorno a quattro cerniere, quattro ditirambi d’ispirazione titanica, agreste e dionisiaca, acquatica e piena di fuoco”, come una mappa o guida turistica di quella Versilia “inventata” dallo stesso poeta. Anna Maria Andreoli nel suo La grande Estate tra Luni e populonia affronta le Laudi d’annunziane composte nel periodo versiliano del poeta, tra il 1899 e il 1903 anno in cui furono pubblicati i primi tre libri della raccolta Maia, Elettra e Alcyone, analizzandone le fonti di ispirazione (tanto letterarie quanto paesaggistiche) e la struttura interna. Carlo Cresti, in Case per vacanze e attrezzature balneari nel litorale versiliese al tempo di d’Annunzio, ricostruisce la nascita e lo sviluppo degli stabilimenti balneari e delle varie costruzioni per i turisti dislocati sulla costa. Rossana Bossaglia osserva, in D’Annunzio e la Toscana dei pittori, l’arte e gli artisti attivi in quegli anni in Versilia, soprattutto Plinio Nomellini e Galileo Chini. Infine Umberto Sereni che, in Tra l’Alpe ed il mare, ricostruisce documenti alla mano i passaggi del poeta sulla costa toscana dal gennaio 1896, quando si trova nella “solitudine immensa, quasi terrificante” della pineta del Gombo fino al settembre del 1908 quando il Vate lasciava per l’ultima volta le tanto amate spiagge.

 

 

1999, cm 24 × 30, pp. 143, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-00-1

Mario Puccini. La passione del colore da Fattori al Novecento (1869-1920)

24.00

La mostra Mario Puccini. La passione del colore da Fattori al Novecento inaugurata nell’estate del 2015 nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza intende ridestare nel pubblico e nella critica il dibattito su un artista rimasto incredibilmente assente dal circuito espositivo da quasi mezzo secolo. L’esposizione, attraverso 70 capolavori del “Van Gogh italiano” come già fu definito dalla critica del tempo, fa luce sulla sua intera carriera: dai rari dipinti del suo primo periodo (1887-1893) nel quale l’artista, ancora molto vincolato all’opera di Fattori e Lega, si dedica assiduamente allo studio della figura, fino ai capolavori della maturità e alle opere dei primi anni del Novecento quando, dopo una lunga malattia, riprende la sua carriera artistica con uno stile completamente rinnovato, caratterizzato da un emozionale impiego del colore in funzione costruttiva dell’immagine, in linea con le più moderne espressioni dell’arte italiana ed europea.

Nel catalogo sono saggi di Maddalena Paola Winspeare, Laura Dinelli, Andrea Tenerini, Michele Pierleoni, e delle due curatrici Elisabetta Palminteri Matteucci e Nadia Marchioni.

La mostra è dedicata a Raffaele Monti massimo studioso del pittore livornese ed è organizzata dalla Fondazione Terre Medicee di Seravezza con l’Istituto Matteucci di Viareggio.
 

 

2015, cm 24 × 30, pp. 176, illustrazioni in b/n e tavv. a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-102-9