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Arte

Le Terme Tamerici di Montecatini. Galileo Chini e le Fornaci San Lorenzo. Oltre la decorazione

14.00

Nei primi anni del Novecento la città di Montecatini si appresta a divenire una delle più famose villes d’eaux, attraverso gli stilemi internazionali del Modernismo europeo. Nel 1910 Galileo Chini viene chiamato a realizzare la decorazione dello Stabilimento Terme Tamerici, nel momento del suo ampliamento a opera di Giulio Bernardini e Ugo Giusti. Lavorando con la Manifattura ceramica Fornaci San Lorenzo, nata nel 1906 per volontà di Galileo e Chino Chini, l’artista realizza affreschi e vetrate, ceramiche, lucernari, pavimenti e pannelli in maiolica policroma e a lustro di gusto esotico e di una brillantezza strabiliante, sviluppando in maniera personalissima la simbologia acquatica e anticipando di almeno un decennio i migliori esiti dell’Art Dèco.

2014, cm 15 × 21, pp. 48, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN: 978-88-6394-082-4

Vie della scultura. Dagli Uffizi per Forte dei Marmi

22.00

La mostra presenta 13 artisti (Arman, Barni, Dazzi, Fabre, Guidi, Marini, Manzù, Messina, Mitoraj, Moore, Paladino, Pistoletto e Vangi) che dai primi del Novecento ai giorni nostri hanno avuto importanti relazioni di vita e di lavoro con il territorio di Forte dei Marmi e della Versilia e, al contempo, sono presenti con un autoritratto nella Galleria degli Uffizi. Di ogni artista è dunque esposto il proprio autoritratto proveniente dalla Galleria fiorentina (Corridoio Vasariano e Gabinetto Disegni e Stampe) e una scultura rintracciata nel territorio, tra musei, laboratori del marmo, collezioni private. I contributi testuali raccontano la vivace temperie culturale che ha caratterizzato il secolo scorso, con artisti italiani e internazionali che frequentavano la Versilia per impiegare, per le proprie opere in marmo o in pietra, l’eccellenza delle maestranze artigiane locali.
Testi di Antonio Natali, Giovanna Uzzani, Fiammetta Michelacci, Ilaria Cicali, Francesca Alix Nicoli e schede di catalogo a cura di Eva Francioli, Alessandra Pinchera, Fiammetta Michelacci, Emanuele Greco.

 

Esposizione:
Forte dei Marmi, Villa Bertelli, 27 luglio – 27 ottobre 2014

 

Collana: ‘La città degli Uffizi’, n. 17

 

 

2014, cm 17 × 24, pp. 144, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN italiano: 978-88-6394-075-6

Mimesis. Variazioni sul libro

15.00

Il magnifico Salone Magliabechiano, sede della prestigiosa Biblioteca degli Uffizi, diventa ambientazione per diverse riletture contemporanee dell’oggetto-libro e dell’idea di biblioteca, attraverso le ineccepibili fotografie di Giovanni Breschi e di Candida Höfer, le provocatorie sculture di Lorenzo Perrone, i monumentali dipinti di Massimo Giannoni e i sorprendenti libri d’artista di Henri Matisse, Andy Warhol (custoditi nella Bibliteca Nazionale Centrale di Firenze) e Claudio Parmiggiani.

 

 

2013, cm 21 × 15, pp. 56, con illustrazioni e tavole a colori, softcover

 

ISBN 78-88-6394-053-4

Zhang Huan. L’Anima e la Materia

25.00

Il catalogo esce in occasione della mostra Zhang Huan. L’Anima e la Materia che porta a Firenze uno degli artisti più rappresentativi dell’arte contemporanea cinese. L’esposizione comprende alcune delle sue opere più famose (spesso realizzate con la cenere dell’incenso bruciato nei templi), oltre a un grande Buddha in cenere dedicato alla città di Firenze (Florence Buddha) e a una grande statua in marmo bianco di Carrara raffigurante Confucio, realizzata appositamente per l’occasione ed esposta nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.
Le opere di Zhang sono presentate in due cornici d’eccezione: Palazzo Vecchio e Forte di Belvedere (che viene restituito alla città dopo anni di chiusura). La storia di queste sedi prestigiose è delineata nei saggi di Carlo Cinelli e Carlo Francini. Attraverso l’intervista di Olivia Turchi e i saggi di Risaliti, Borysevicz, Paparoni e Su Wei, è possibile approfondire la figura di Zhang Huan e conoscere le tappe del suo percorso artistico e spirituale, dalle iniziali scioccanti performance incentrate sul corpo dell’artista, fino ai più recenti e non meno impressionanti enormi Buddha in cenere e acciaio. Il saggio di Valentina Gensini getta uno sguardo sul mondo dell’arte contemporanea cinese, sul suo inserimento nel contesto internazionale e sul posto che Zhang Huan occupa al suo interno.
Oltre alle immagini delle opere esposte è presente un reportage fotografico dell’allestimento della mostra e del montaggio delle opere a Palazzo Vecchio e al Forte di Belvedere realizzato da Guido Gozzi.
Saggi inediti di Sergio Risaliti, Olivia Turchi (intervista con l’artista), Mathieu Borysevicz, Demetrio Paparoni, Su Wei, Valentina Gensini, Francesca Campana Comparini, Carlo Cinelli e Carlo Francini.

Esposizione:
Firenze, Palazzo Vecchio e Forte del Belvedere, 8 luglio-13 ottobre 2013
2013, cm 24 × 29, pp. 160, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN: 978-88-6394-057-2

Marco Bagnoli. La ruota del tempo

45.00

In occasione della mostra personale Marco Bagnoli. Araba Fenice presso la Limonaia del Giardino di Boboli, viene pubblicato il volume Marco Bagnoli. La Ruota del Tempo, curato dall’artista stesso insieme a Sergio Risaliti e ad Antonella Nicola. Il libro presenta tre cicli di opere realizzate negli ultimi anni, anche attraverso la rielaborazione di opere del passato:
Ema Kham Sum: 8 tavole basate su fotografie di Attilio Maranzano scattate a opere di Bagnoli con intervento autografo dell’autore (stampa fine art su carta cotone con intervento autografo);
Sette dormienti in sette pose sedute: 7 tavole derivanti dalla sovrapposizione di 3 strati di carta semitrasparente stampata e disegnata;
– Parole Donnée: 24 tavole basate su fotografie di Bagnoli, scattate durante un viaggio in Tibet, e di altri fotografi, scattate a opere dell’artista, con disegni e interventi autografi (stampa fine art su carta cotone con intervento autografo).
Altre fotografie testimoniano della complessità e dell’intensità del percorso artistico compiuto da Marco Bagnoli. Oltre alle immagini delle opere compaiono nel volume alcuni testi poetici di Marco Bagnoli, e i commenti critici di Cristina Acidini, Sergio Risaliti, Fulvio Salvadori, Doris van Drathen. Completa il volume un ricco apparato che dà conto della composizione delle singole opere, delle collaborazioni artistiche e musicali per le installazioni, dei testi provenienti da diverse tradizioni (ebraica, islamica, buddista, tibetana) che hanno ispirato il processo creativo di Marco Bagnoli.

 

 

2013, cm 24 × 29, pp. 160, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-055-8

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