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Collana - L'OCCHIO ALATO

Amarti m’affatica

18.00

Il ritorno insperato, emozionante, di una donna dal passato sconvolge la tranquilla vita del critico teatrale Federico Mila. Ma l’atteso appuntamento non avverrà, la donna non arriverà mai. Mila si mette sulle sue tracce, e si fa travolgere da un mistero fitto, cupo, violento: teatri bruciati, mafie internazionali, spionaggio e agenti segreti avvolgono la scomparsa di Giulia. Tra Roma, Parma, bari, Skopje e Parigi si gioca una partita in cui nulla appare per quel che è: nel teatro, come nella vita, il confine tra realtà e finzione diventa sottilissimo. Amarti m’affatica è un gustoso affondo nel mondo del teatro italiano, una riflessione di Andrea Porcheddu sul melodramma dalle tinte noir, un gioco ad incastro che mescola racconto, saggi, canzoni nei cinque atti di una tragedia.

 

 

2006, cm 12 × 20, pp. 247, hardcover

 

ISBN 978-88-88967-37-0

Il peposo di Maestro Filippo

14.00

Ambientato nel quarto decennio del Quattrocento in una Firenze all’apice del Rinascimento, tra gli argani della Cupola di Santa Maria del Fiore ancora in costruzione, i lugubri sotterranei del Bargello e il “forno da pane” sotto l’antico arco di San Pierino vicino a piazza San Pier Maggiore, il gustoso racconto di Nino Filastò vede come protagonista l’acuto Filippo Brunelleschi che, coadiuvato dal matematico e astronomo di chiara fama Paolo dal Pozzo Toscanelli, tenta di risolvere un oscuro e brutale delitto. Come in un giallo ad enigma di Arthur Conan Doyle, i vari personaggi, dal Gonfaloniere di Giustizia di Firenze agli operai della Cupola, dal rivoluzionario pittore e maestro di burle Masaccio al fornaio di San Pierino, danno vita ad una complessa vicenda narrata con notevole estro che vedrà di volta in volta i colpevoli ritrovarsi innocenti e le vittime trasformarsi in carnefici. Accompagnano e arricchiscono il racconto una divertente postfazione dello storico dell’arte James Beck e le svelte illustrazioni originali dell’artista Roberto Barni.
 

Collana: “L’Occhio Alato”, n. 1

 

 

2003, cm 13 × 21, pp. 95, illustrazioni in b/n, hardcover

 

ISBN: 978-88-88967-10-9

Morti sospette al Circolo del Bridge

14.00

Il romanzo è ambientato nella Viareggio della fine degli anni Sessanta, dove, in vista del grande torneo open di bridge, l’atmosfera si tinge inaspettatamente di giallo: a pochi giorni dall’inizio della gara, infatti, una serie di efferati delitti falcidia la squadra cittadina. Il commissario Angiulli non crede che si tratti di una coincidenza: seguendo l’intuito – e rispolverando la sua antica passione per il bridge – ingaggerà col misterioso assassino una partita dove in gioco è la verità. I luoghi sono quelli che hanno reso celebre Viareggio nel mondo: l’Hotel Principe di Piemonte dove si svolge il torneo e il Caffè Casablanca sede del Circolo del Bridge, edifici dal raffinato stile liberty; la spiaggia e la ‘passeggiata a mare’; la pineta e la catena di colline che circonda la città. Ma il mistero porterà Angiulli anche lontano da questi luoghi, per aggirarsi tra i pittoreschi negozi del centro storico e sprofondare nelle baracche dei pescatori sulle sponde del Mugnone, dove si potrebbe nascondere un indizio essenziale.

In copertina e all’interno disegni originali di Mario Francesconi.

 

 

2010, cm 12 × 20, pp. 156, softcover

 

ISBN 978-88-6394-016-9

Alberto Burri. L’amicizia

16.00

Il libro presenta per la prima volta il diario che Matteo Fortuni, detto Tito, tenne per trent’anni sul suo rapporto con Alberto Burri, di cui fu amico intimo, consigliere e collezionista. L’artista e il medico sono come fratelli. Le loro vite, durate entrambe ottant’anni con uno scarto di cinque anni tra Alberto, il maggiore, e Tito, si svolgono in parallelo: entrambi di Città di Castello, entrambi medici, calciatori e tifosi del Perugia, condividono per tutta la vita passioni e sogni. Gli appunti di Tito raccontano come l’artista ritrovasse sempre a Città di Castello una dimensione rilassata e genuina, perfino goliardica, necessaria per nutrire la sua ispirazione e per aiutarlo a sedimentare le intense esperienze artistiche internazionali. Il libro delinea un ritratto intimo di quello che è da molti considerato il massimo artista italiano del secondo Novecento, dall’infanzia alla formazione, al successo mondiale alla morte, fino ai conflitti sulla sua eredità. Il testo è affiancato da fotografie inedite, di opere e di momenti di vita condivisi, che documentano il rapporto tra Burri e Fortuni. Il libro esce in occasione del centenario della nascita di Burri. Le celebrazioni sono state segnate da importanti iniziative internazionali, in primis la grande antologica al Guggenheim di New York.

 

 

2016, cm 12 × 20, pp. 224, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-6394-103-6

I viareggini

14.00

I viareggini racconta la storia di una città, dei suoi abitanti, dei personaggi celebri che nel tempo l’hanno resa celebre in tutto il mondo. La prima parte del libro ripercorre i singolari fatti storici che hanno portato un’area spopolata, malarica e ‘maledetta’ della Toscana a diventare prima meta di immigrazione, quindi villaggio, città e infine scintillante palcoscenico e residenza per i bon vivant di tutta Europa. Nella seconda parte si trovano sette ritratti di grandi viareggini, da Giacomo Puccini a Mario Francesconi, passando per Loreno Viani, Mario Tobino, Luca Ghiselli, Mario Marcucci e Cesare Garboli. Tra le mille contraddizioni tipiche della città versiliese si delinea un’identità precisa che ha formato generazioni e attraversato epoche: la viaregginità.

 

Collana: “L’Occhio Alato”, n. 9

 

 

2012, cm 12 × 20, pp. 248, 15 fotografie in b/n, softcover

 

ISBN: 978-88-6394-042-8