Collane

Laboratorio d’arte sul corpo. Deposizioni e Visitazioni/Agorà madri e figli

12.00

Un lavoro di confronto corporeo e gestuale tra le immagini delle Madonne col Bambino dipinte dai maestri del Trecento senese (da Pietro e Ambrogio Lorenzetti a Matteo Di Giovanni a Domenico di Bartolo) e le immagini della quotidianità contemporanea. In 10 famiglie (5 italiane e 5 francesi) si incontrano madri e figli in piccole azioni performative e iconografiche, che richiamano ed elaborano le posture e il senso delle Pale. Il percorso è spiegato dall’artista Virgilio Sieni, intervistato da Rodolfo Sacchettini, critico di teatro e co-direttore del Festival di Santarcangelo. In collaborazione con la Soprintendenza e la Pinacoteca Nazionale di Siena, dove è stato ambientato parte del progetto.
Fotografie di Ela Bialkowska, Hélène Canaud e Mélanie Pottier

Collana “Il Gesto” n. 29.

 

 

2014, cm 26 × 21, pp. 40, softcover

 

ISBN 978-88-6394-068-8

Michelangelo. Agli Uffizi, dentro e fuori.

16.00

In occasione dei 450 anni dalla morte di Michelangelo, il direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali presenta un percorso iconologico teso a offrire una nuova lettura di due tra le più celebri opere del grande artista, entrambe collegate al Museo fiorentino: la Sacra Famiglia nota come “Tondo Doni” e il David, posto originariamente tra piazza della Signoria e il piazzale degli Uffizi. Attraverso saggi scritti nell’arco di più di vent’anni, l’autore propone un approccio ai due capolavori come testi poetici composti con il linguaggio visivo e plastico, sottraendoli alla sorte di opere-feticcio a cui sono stati consegnati da un’accezione turistica della fruizione dell’arte sempre più in voga, e perfino da certa critica d’arte.
Le opere di Michelangelo trattate, insieme ad altre di confronto, sono documentate nel volume grazie agli scatti originali di Antonio Quattrone, già fotografo della Soprintendenza fiorentina e degli Uffizi.
Il volume inaugura la nuova collana di studi “Iconologia” diretta da Antonio Natali.

 

 

2016, cm 21 × 24, pp. 80, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-084-8

Jacopo del Casentino e la pittura a Pratovecchio nel secolo di Giotto

22.00

Territorio ricco di storia, oltre che di bellezze naturali, il Casentino conserva ancora oggi molti capolavori d’arte medievale e rinascimentale che attestano i suoi stretti legami con Firenze, in virtù dei floridi commerci e dell’appartenenza dell’intera regione alla vasta diocesi di Fiesole. La mostra, la quattordicesima della collana “La città degli Uffizi”, si prefigge di portare all’attenzione del pubblico lo straordinario patrimonio d’arte locale, dialogando con i capolavori conservati nella Galleria degli Uffizi. L’esposizione prende spunto dalla figura mitica di Jacopo di Landino, pittore nativo di Pratovecchio che Vasari identificava con quel Jacopo del Casentino, contemporaneo di Giotto, di cui la Galleria degli Uffizi possiede l’unica opera firmata, il piccolo trittico donato da Guido Cagnola al museo nel 1947. Sebbene nessuna opera del maestro rimanga sul territorio, le tavole del Maestro di Varlungo di Stia e di Romena, il trittico datato 1357 nella chiesa di Pagliericcio, gli affreschi di Taddeo Gaddi a Poppi, attestano l’esistenza di una fervente vita artistica che ha inizio già alla fine del XIII secolo e che proseguirà nella seconda metà del Trecento con le opere di Giovanni del Biondo, anch’egli di probabile origine casentinese seppure formatosi a Firenze nella bottega di Nardo di Cione.
Saggi di Antonio Natali, Daniela Parenti, Sara Ragazzini, Paolo Pirillo, Isabelle Chabot Francesco Pasetto.
Schede di catalogo a cura di Daniela Parenti, Angelo Tartuferi, Sonia Chiodo, Sara Ragazzini, Patrizia Naldini, Alberto Lenza.

 

Esposizione: Pratovecchio, Teatro degli Antei, 14 giugno – 19 ottobre 2014

 

 

2014, cm 17 × 24, pp. 128, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-072-5

Nelle stanze dei granduchi. Dagli Uffizi ad Arezzo: opere scelte dalle collezioni medicee

22.00

La mostra è dedicata al collezionismo dei Medici, attività portata avanti con passione e continuità attraverso diverse generazioni, fino a riunire i capolavori che hanno poi formato il nucleo originale della Galleria degli Uffizi. Tutte le opere presenti in catalogo sono provenienti dalla Galleria degli Uffizi e coprono un arco temporale dal Cinquecento al Settecento. Il collezionismo ne è il filo conduttore che collega il tema della mostra con la sua ambientazione, la Casa Museo di Ivan Bruschi ad Arezzo, sede di una storica collezione d’arte.

 

 

2014, cm 17 × 24, pp. 144, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-074-9

Vie della scultura. Dagli Uffizi per Forte dei Marmi

22.00

La mostra presenta 13 artisti (Arman, Barni, Dazzi, Fabre, Guidi, Marini, Manzù, Messina, Mitoraj, Moore, Paladino, Pistoletto e Vangi) che dai primi del Novecento ai giorni nostri hanno avuto importanti relazioni di vita e di lavoro con il territorio di Forte dei Marmi e della Versilia e, al contempo, sono presenti con un autoritratto nella Galleria degli Uffizi. Di ogni artista è dunque esposto il proprio autoritratto proveniente dalla Galleria fiorentina (Corridoio Vasariano e Gabinetto Disegni e Stampe) e una scultura rintracciata nel territorio, tra musei, laboratori del marmo, collezioni private. I contributi testuali raccontano la vivace temperie culturale che ha caratterizzato il secolo scorso, con artisti italiani e internazionali che frequentavano la Versilia per impiegare, per le proprie opere in marmo o in pietra, l’eccellenza delle maestranze artigiane locali.
Testi di Antonio Natali, Giovanna Uzzani, Fiammetta Michelacci, Ilaria Cicali, Francesca Alix Nicoli e schede di catalogo a cura di Eva Francioli, Alessandra Pinchera, Fiammetta Michelacci, Emanuele Greco.

 

Esposizione:
Forte dei Marmi, Villa Bertelli, 27 luglio – 27 ottobre 2014

 

Collana: ‘La città degli Uffizi’, n. 17

 

 

2014, cm 17 × 24, pp. 144, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN italiano: 978-88-6394-075-6

Happy Birthday. canzoniere di mezzo secolo

15.00

La prima raccolta poetica di Sergio Risaliti comprende testi scritti nell’arco di un decennio (2001-2012) caratterizzati da slancio vitalistico e forte tensione etica. Lo sguardo trasfigurante del poeta si rivolge allo stesso tempo al proprio vissuto, alla società e alla storia, intessendo le tematiche in un solido sistema poetico e musicale. La storia dell’arte, tema centrale nella biografia di Sergio Risaliti, è un elemento ricorrente in questo libro e innerva le tappe di un viaggio attraverso le età dell’uomo. Sergio Risaliti è storico dell’arte, ideatore e curatore di mostre e grandi eventi, scrittore e giornalista. Ha diretto sedi espositive pubbliche e private tra cui Palazzo delle Papesse a Siena, Quarter Centro per l’Arte Contemporanea a Firenze, Galleria Christian Stein a Milano. Collabora regolarmente con “Il Venerdì di Repubblica” e “Il Corriere Fiorentino”.

 

 

2013, cm 12 × 20, pp. 144, softcover

 

ISBN 978-88-6394-050-3

Marseille. Carnet physique de voyage. Diario fisico di un viaggio

24.00

Il libro racconta il complesso e affascinante progetto artistico realizzato dal coreografo Virgilio Sieni, con la sua Accademia sull’arte del gesto, nella città di Marsiglia tra il luglio 2009 e il marzo 2010. Il progetto è stato commissionato da Marsiglia-Provenza Capitale Europea della Cultura 2013 e dal Théatre du Merlan-Scène Nationale à Marseille. Tutta la città è stata animata dal lavoro di gruppi di abitanti – bambini, anziani, musicisti, ex-atleti, immigrati, portuali – che nel corso di mesi hanno costruito e studiato azioni fisiche sotto la guida del coreografo italiano. Al termine del progetto i gruppi sono stati dislocati in diversi spazi della città – palazzi storici, luoghi marginali, palestre, il vecchio porto – e il pubblico ha assistito a una serie di performance concatenate, trovandosi ad attraversare allo stesso tempo la città con percorsi inediti. Il lavoro, di alto valore formativo e artistico, ha portato a una mappatura della città, dei gesti che in essa si annidano e dei suoi luoghi segreti, che valorizza le differenze culturali e antropologiche all’insegna della conoscenza e della tolleranza. Le fotografie sono della giovane fotografa Martina Bacigalupo, pluripremiata nei maggiori contesti europei e internazionali per il suo lavoro artistico e di fotoreportage.
Testi di Andrea Porcheddu.
Collana “Il Gesto” n. 24.

 

 

2011, cm 26 × 21, pp. 64, softcover

 

ISBN 978-88-6394-022-0

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