Edizioni italiano/inglese bilingue

  • Home
  • Shop

Radical design

24.00

Uno studio del design radicale italiano letto come occasione di produzione di metafore e allegorie concettuali e linguistiche.

In un panorama internazionale di esperienze pressoché contemporanee, il radicale italiano dimostra nei confronti del mobile un’attenzione particolare, e individua nell’arredamento di interni un luogo di sperimentazione assoluto, un luogo ove raccogliere in perfetta sintesi pensiero e linguaggio.

 

2004, cm 13 × 17, pp. 328, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-88-96716-5

Architetti italiani per la Siria e il Libano nel ventesimo secolo. Italian architects for Syria and Lebanon in the twentieth century

18.00

Il libro nasce come strumento parallelo e complementare alla mostra curata da Ezio Godoli e Anna Nuzzaci e realizzata fra Beirut e Damasco nella primavera del 2008. I saggi raccolti nel volume, opera di Maria Concetta Migliaccio, Diana Barillari, Milva Giacomelli e dei due curatori, affrontano sotto diversi punti di vista i vari aspetti della presenza degli architetti e dell’architettura italiana in Siria e Libano, dall’ultimo scorcio del XIX secolo alla situazione attuale. Tra politica internazionale, antagonismi con gli altri paesi europei, esigenze specifiche della regione e aneliti nazionalisti, gli architetti italiani hanno una lunga tradizione di collaborazioni e attività che, per la prima volta, viene affrontata in questo lavoro in modo sistematico.

Oltre alle immagini a corredo il testo, una ricca documentazione di tavole tematiche, sugli studi e sui concorsi, fornisce uno sguardo ampio sulla presenza italiana nei paesi del Medio Oriente. Il libro è completato da un dettagliato apparato bibliografico.

 

 

2008, cm 21 × 22, pp. 124, illustrazioni in b/n, softcover

 

Testo: italiano e inglese

 

ISBN: 978-88-88967-90-5

MAC Movimento Arte Concreta 1948-1958

26.00

Catalogo della mostra allestita nella Galleria d’Arte Niccoli di Parma nel 1996 dedicata al MAC, il Movimento Arte Concreta nato nel 1948 dall’attività di un gruppo di artisti, Gillo Dorfles, Gianni Monnet, Bruno Munari e Atanasio Soldati, desiderosi di affrancarsi dall’arte astratta così in voga nel periodo e liberare una visione artistica basata soltanto sulla realizzazione e sull’oggettivazione delle intuizioni dell’artista. Visioni rese concrete, come scriveva lo stesso Dorfles, in “immagini di forma-colore, lontane da ogni significato simbolico, da ogni astrazione formale, e miranti solo a cogliere quei ritmi, quelle cadenze, quegli accordi, di cui è così ricco il mondo dei colori”. Nel catalogo, curato da Luciano Caramel, sono presentate quasi cento opere, tra dipinti e sculture, realizzate nei primi dieci anni di vita del MAC da alcuni protagonisti di una delle pagine più interessanti dell’arte italiana del Novecento: Gillo Dorfles, Bruno Munari, Enrico Bordoni, Mauro Reggiani, Augusto Garau, Mario Nigro, Mario Radice, Achille Perilli e Renato Barisani tra gli altri.
 

 

1996, cm 20 × 26, pp. 196, illustrazioni in b/n e tavole a colori, softcover

 

ISBN 978-88-8640-443-3

Industrial Sanctuaries

29.00

La serie fotografica realizzata da Paolo Mussat Sartor nel 1975 in una fonderia della FIAT, luogo emblematico nella storia dell’industrializzazione italiana, ormai dismessa, appare per la prima volta nel volume Industrial Sanctuaries in cui lo sguardo delicato e intimo del fotografo rivela la cruda bellezza, ma anche l’implicita sofferenza di questa Cattedrale dell’Archeologia industriale.

Paolo Mussat Sartor è nato a Torino nel 1947, dove vive e lavora. Negli anni in cui si afferma il movimento artistico dell’Arte Povera, fotografa con sensibilità e discrezione i protagonisti e le loro opere.

A cura di Davide Sparti e Jiewen Xiao.

 

 

2018, cm 26 × 21, pp. 136, immagini in b/n, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-135-7

Architetti e ingegneri italiani in Egitto dal diciannovesimo al ventunesimo secolo. Italian architects and engineers in Egypt from the nineteenth to the twentyfirst century

24.00

La mostra fotografica itinerante, inaugurata nell’ottobre 2008 nella Biblioteca Alessandrina per poi essere presentata al Cairo, delinea, per la prima volta, un bilancio del contributo italiano all’architettura e all’urbanistica egiziana nell’arco di quasi due secoli, un percorso affascinante non privo di capitoli in buona parte inediti. È un panorama che impressiona per quantità e qualità di progetti e di realizzazioni nel suo snodarsi dai piani ottocenteschi per il cuore europeo di Alessandria d’Egitto e dalle architetture in stile neorinascimentale della ricostruzione della città dopo il cannoneggiamento inglese del 1882, all’eclettismo, tra neogotico veneziano, neoquattrocentismo fiorentino e neocinquecentismo romano, degli immobili della comunità italiana e delle sue istituzioni rappresentative, dal modernismo degli anni attorno al 1900 all’eclettismo di ritorno delle sontuose residenze della giovane aristocrazia cairota e dei palazzi reali, dall’Art Déco al razionalismo della seconda metà degli ani Trenta, dagli studi urbanistici e dai progetti posteriori alla seconda guerra mondiale per lo sviluppo turistico del paese, per la salvaguardia dei monumenti faraonici e per il potenziamento delle strutture museali alla nutrita partecipazione italiana ai concorsi internazionali per la Biblioteca Alessandrina e il Grande Museo Egiziano di Giza.

 

Esposizione:

Alessandria d’Egitto, Biblioteca Alessandrina, 24 ottobre-25 novembre 2008
 

 

2008, cm 21 × 22, pp. 246, 223 illustrazioni in b/n e tavv. a colori, softcover

 

Testo: italiano e inglese

 

ISBN 978-88-88967-97-4

De Gustibus. Collezione privata Italia

42.00

Catalogo della mostra collettiva De Gustibus, ultima della serie di sette esposizioni dedicate al ciclo “Collezionismi”, curata da Achille Bonito Oliva e Sergio Risaliti e allestita nelle prestigiose sale del Palazzo delle Papesse di Siena nel 2002. Le oltre duecento opere esposte e documentate nel volume non sono che una piccola selezione delle raccolte di arte contemporanea, certamente ben più cospicue, dalle quali provengono, ma l’altissima qualità delle stesse riesce comunque a dare la giusta misura del valore e della storia di tali collezioni private. Arricchiscono il volume le interviste ad alcuni tra i più rappresentativi collezionisti d’arte oggi presenti in Italia: da Reinhard Von Kempelhoff ad Antonio Colombo, da Gemma De Angelis Testa a Davide Havelim, da Marcello Levi a Enea Righi e tanti altri.
 

 

2002, cm 16,5 × 23, pp. 470, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-93-1

Roberto Barni. Affezioni

34.00

Catalogo della mostra personale curata nel 1997 da Alberto Boatto presso le magnifiche sale di Palazzo Fabroni a Pistoia e dedicata al lavoro di Roberto Barni, pittore, scultore e illustratore tra gli esponenti di spicco del movimento “Pittura Colta”. Cinquanta opere, dai ritratti fotografici dei primi anni Sessanta ai grandi bronzi degli anni Novanta, per ripercorrere la straordinaria carriera dell’artista pistoiese. Accanto ai saggi di Alberto Boatto, Chiara d’Afflitto, Howard N. Fox, Gérard-Georges Lemaire e Adriano Sofri, arricchiscono il volume una conversazione tra Bruno Corà e Roberto Barni e una suggestiva “Autobiografia per immagini” dello stesso Barni.
 

 

1997, cm 23 × 29, pp. 159, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-86404-40-9

1 2