Narrativa e Poesia

Perdersi in Toscana

18.00

Perdersi in Toscana significa ritrovarsi. Ritrovare la misura della dignità, quella misura che lega «i nostri lutti, il nostro amore, il passato e l’avvenire, le nostre speranza, la nostra libertà: Toscana dolce patria nostra» (Piero Calamandrei).

Ed è stato proprio il desiderio di ricucire questi legami sfaldati, persi, o dimenticati a dare vita a questo libro: nato dalla raccolta dei testi sparsi che, negli ultimi anni Tomaso Montanari ha dedicato, su vari giornali, alla sua città e alla sua regione.

A dettare i testi di questo libro è stato dunque il ritmo degli incontri e delle occasioni, l’intrecciarsi dei pensieri e delle idee. E, tuttavia, rileggendoli e rivedendoli schematizzati nelle mappe della Toscana e di Firenze, appare evidente che si tratta di un itinerario: che, come tale, può essere letto, e usato.

 

2020, cm 15 x 21, pp 188, illustrazioni a colori, softcover

ISBN 978-88-6394-131-9

La Basilica è vostra. Antologia poetica per il Millenario di San Miniato al Monte

14.00

Questa raccolta di poesie accompagna l’evento creato per il millenario di San Miniato al Monte. In una Basilica intarsiata dalla proiezione di versi luminosi tratti da “Vola alta, parola” di Mario Luzi, opera di Marco Nereo Rotelli, la notte dell’11 maggio 2018 i poeti hanno letto poesie sul tema della spiritualità, “una spiritualità estesa, perché nulla quanto la parola poetica trattiene una dimensione ulteriore e induce all’incontro con l’altro […] Entrare nella Basilica di San Miniato al Monte è entrare in una bellezza che ci migliora, toglie ogni maschera e spinge l’essere umano verso l’altro”.

Antologia con poesie di Sauro Albisani, Gemma Bracco, Anna Buoninsegni, Roberto Carifi, Valentina Colonna, Giuseppe Conte, Rosita Copioli, Maurizio Cucchi, Rosalba de Filippis, Alba Donati, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Paolo Lisi, Valerio Magrelli, Maria Modesti, Roberto Mussapi, Alessandro Niero, Jean Portante, Loretto Rafanelli, Davide Rondoni, Zoe Skoulding, Caterina Trombetti, Yang Lian, Emilio Zucchi.

Introduzione di Bernardo Francesco Gianni, Abate di San Miniato al Monte.
2018, cm 15 × 21, pp. 64, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-149-4

Infedele alla linea

18.00

Ci sarà il golpe in Italia? E quando? Il nuovo premier sarà colluso? Tornano davvero le Br? Ma soprattutto: uccideranno Ascanio Celestini? Il clima è pesante, si temono azioni terroristiche. Non si capisce chi governa. Tutti contro tutti, in questo generale declino le grandi opere fanno gola alle famiglie mafiose. Ascanio Celestini – l’attore, il regista, lo scrittore, il giullare amato da tutti – non esita a fare i nomi, a dire quello che pensa anche in tv. Ecco perché è un obiettivo sensibile. E Federico Mila, critico teatrale ormai disoccupato, si trova in mezzo a tutto questo, costretto a barcamenarsi tra crisi pubbliche e private: una dieta imposta dal medico per ridurre il sovrappeso; la vita di coppia al collasso; il teatro e i suoi personaggi come eterno orizzonte. Come fosse improvvisamente in scena, all’alzarsi del sipario Federico Mila diventa protagonista di una vicenda il cui finale è davvero un mistero, tra agenti segreti, mafiosi vendicativi, oscuri politici, amici, colleghi, e tante donne affascinanti. In una road-novel che segue i ritmi e i riti di una tournée teatrale, Federico Mila ragiona sull’amore, sul desiderio, sulla passione, sul fallimento. Un colpo di fulmine dopo l’altro, un errore dopo l’altro, una telefonata dopo l’altra, Mila si schiera a fianco di Ascanio Celestini, in un viaggio (politico, spettacolare, gastronomico) che parla di padri e figli, e di un Paese che non vuole cambiare. Se non in peggio. Dopo i precedenti Piccola Tragedia, in minore e Amarti m’affatica, Federico Mila torna con una nuova disavventura ancora sospeso tra finzione e realtà.

 

 

2015, cm 12 × 20, pp. 285, softcover

 

ISBN 978-88-6394-092-3

In the Boboli Garden

14.00

Discovering the Boboli Garden

Today I really feel like going for a nice walk in the Boboli

Gardens. Do you know the place? Seen from above, it looks

like a giant ice cream cone, or the prow of a ship. You can

say it’s in the center of Florence, since it used to be contained

inside the ancient city walls completed in the first half of the

fourteenth century. And yet it’s enormous, waiting to be explored.

Feel like coming along? Come on, just follow me…

 

2015, cm 15 × 21, pp. 120, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-094-7

Nel Giardino di Boboli

14.00

Vera e propria guida d’arte pensata da Marco Vichi per accompagnare i bambini e i ragazzi attraverso lo splendido Giardino di Boboli, uno dei luoghi più suggestivi d’Italia grazie ad una commistione di arte e natura unica e profondissima. Assistito dalle fotografie di Yari Marcelli, l’autore conduce per mano i giovani lettori “tra piante, statue, fiori, sentieri, laghetti, grotte” alla scoperta del grandioso parco cittadino, soffermandosi con leggerezza, e mai con superficialità, su alcuni dei più affascinanti e incredibili monumenti in esso conservati: dalla Fontana di Oceano del Giambologna a quella del Forcone di Stoldo Lorenzi; dal singolare Giardino degli Ananassi alla sorprendente Kaffeehaus (il padiglione costruito nella seconda metà del Settecento su ordine di Pietro Leopoldo che vi si recava con la corte per gustare il caffè e la cioccolata secondo la moda del tempo); dall’Obelisco egizio, forse il monumento più antico dell’intera regione, alle statue dedicate ai giochi maggiormente in voga tra i giovani del XVII e XVIII secolo (il Giuoco della Pentolaccia, del Saccomazzone o quello della Civetta); dalla singolare e fantastica Grotta Grande realizzata dallo scultore e architetto granducale Bernardo Buontalenti su incarico di Francesco I de’ Medici, vero monumento riassuntivo del manierismo e della commistione tra le arti, fino al Pegaso, il cavallo alato scolpito nel 1856 da Aristodemo Costoli, ennesima scultura simbolo del Giardino di Boboli.
Il volume, primo numero della collana “Pockettino. Libri d’arte per i bambini”, è impreziosito dal gustoso racconto fantastico La notte delle statue, scritto dallo stesso autore e straordinariamente illustrato da Francesco Chiacchio.

 

 

2015, cm 15 × 21, pp. 120, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-093-0

Parole di Elisa. Storia di una ragazza dell’Europa dell’Est

8.00

Elisa è nata e cresciuta in Ucraina, in un contesto familiare e sociale difficile. Fin da bambina cerca di afferrare il senso di ciò che le accade intorno, in famiglia e fuori, e si domanda come poter trovare una strada per una vita migliore. Seguendo le orme della sorella maggiore, Elisa si trasferisce in Italia e si dedica alla prostituzione. Questa scelta, all’inizio casuale, diventa una forma specifica di esistenza, un preciso punto di vista sulle cose e sugli uomini, una radiografia continua dei rapporti di forza che informano ogni relazione.
Marco Mazzi ha raccolto le “parole di Elisa” e le ha organizzate per presentare una storia di violenza, malattia, potere e lotta per la sopravvivenza. La storia di un individuo e del contesto socio-economico che lo influenza.
Parole di Elisa è la terza tappa di un percorso curatoriale e artistico di Marco Mazzi

 

 

2014, cm 12 × 18, pp. 55, softcover

 

ISBN 978-88-6394-044-2

Happy Birthday. canzoniere di mezzo secolo

15.00

La prima raccolta poetica di Sergio Risaliti comprende testi scritti nell’arco di un decennio (2001-2012) caratterizzati da slancio vitalistico e forte tensione etica. Lo sguardo trasfigurante del poeta si rivolge allo stesso tempo al proprio vissuto, alla società e alla storia, intessendo le tematiche in un solido sistema poetico e musicale. La storia dell’arte, tema centrale nella biografia di Sergio Risaliti, è un elemento ricorrente in questo libro e innerva le tappe di un viaggio attraverso le età dell’uomo. Sergio Risaliti è storico dell’arte, ideatore e curatore di mostre e grandi eventi, scrittore e giornalista. Ha diretto sedi espositive pubbliche e private tra cui Palazzo delle Papesse a Siena, Quarter Centro per l’Arte Contemporanea a Firenze, Galleria Christian Stein a Milano. Collabora regolarmente con “Il Venerdì di Repubblica” e “Il Corriere Fiorentino”.

 

 

2013, cm 12 × 20, pp. 144, softcover

 

ISBN 978-88-6394-050-3

Amarti m’affatica

18.00

Il ritorno insperato, emozionante, di una donna dal passato sconvolge la tranquilla vita del critico teatrale Federico Mila. Ma l’atteso appuntamento non avverrà, la donna non arriverà mai. Mila si mette sulle sue tracce, e si fa travolgere da un mistero fitto, cupo, violento: teatri bruciati, mafie internazionali, spionaggio e agenti segreti avvolgono la scomparsa di Giulia. Tra Roma, Parma, bari, Skopje e Parigi si gioca una partita in cui nulla appare per quel che è: nel teatro, come nella vita, il confine tra realtà e finzione diventa sottilissimo. Amarti m’affatica è un gustoso affondo nel mondo del teatro italiano, una riflessione di Andrea Porcheddu sul melodramma dalle tinte noir, un gioco ad incastro che mescola racconto, saggi, canzoni nei cinque atti di una tragedia.

 

 

2006, cm 12 × 20, pp. 247, hardcover

 

ISBN 978-88-88967-37-0

Il nuovo fiore

15.00

Gualtiero, un diplomatico italiano di mezza età, viene assegnato all’ambasciata italiana di Addis Abeba. Lavorando su una negoziazione bilaterale tra Italia ed Etiopia, finisce per trovarsi invischiato in un oscuro intrigo internazionale che lega politica, lobby economiche e contrabbandieri. Mentre la sua volontà di fare chiarezza lo conduce in territori sempre più torbidi e pericolosi, il rapporto con Addis Abeba (la città del “nuovo fiore”) lo spinge a mettersi anche alla ricerca di un’altra verità: quella della sua famiglia, legata, attraverso l’esperienza coloniale del padre, all’Abissinia degli ultimi anni del regime fascista. Con uno stile curato e una narrazione avvincente Il nuovo fiore riapre i conti con un periodo rimosso della storia italiana, intessendo un’appassionante vicenda sospesa tra il thriller e l’epopea familiare. Un’opera di fantasia densa di riferimenti all’attualità, alla geopolitica e ai recenti scandali sul commercio d’armi internazionale.
Postfazione di Simone Siliani.

 

 

2013, cm 12 × 20, pp. 272, softcover

 

ISBN 978-88-6394-051-0

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