Novità e Suggerimenti

Perdersi in Toscana

18.00

Perdersi in Toscana significa ritrovarsi. Ritrovare la misura della dignità, quella misura che lega «i nostri lutti, il nostro amore, il passato e l’avvenire, le nostre speranza, la nostra libertà: Toscana dolce patria nostra» (Piero Calamandrei).

Ed è stato proprio il desiderio di ricucire questi legami sfaldati, persi, o dimenticati a dare vita a questo libro: nato dalla raccolta dei testi sparsi che, negli ultimi anni Tomaso Montanari ha dedicato, su vari giornali, alla sua città e alla sua regione.

A dettare i testi di questo libro è stato dunque il ritmo degli incontri e delle occasioni, l’intrecciarsi dei pensieri e delle idee. E, tuttavia, rileggendoli e rivedendoli schematizzati nelle mappe della Toscana e di Firenze, appare evidente che si tratta di un itinerario: che, come tale, può essere letto, e usato.

 

2020, cm 15 x 21, pp 188, illustrazioni a colori, softcover

ISBN 978-88-6394-131-9

Progettare scalzi – Il corpo come laboratorio del gesto e dell’abitare

14.00

Progettare scalzi raccoglie scritti a margine e riflessioni sul lavoro di

trasmissione, ricerca e dialogo delle quattro lezioni tenute da Virgilio

Sieni all’Accademia di Architettura di Mendrisio. Il libro, pensato come

un taccuino, riassume il percorso plasmato da anni di ricerca dell’autore

sulla relazione tattile tra corpo e spazio. Di capitolo in capitolo,

con frasi raccolte sul campo e riflessioni commentate sui temi che ne

emergono, ci avviciniamo al nucleo del pensiero dell’artista: pensare

al corpo come laboratorio del gesto e dell’abitare.

Collana “Il Gesto” – Taccuino 01

 

 

 

 

2021, cm 15×21, 64 pp, illustrazioni a colori e b/n,  softcover

ISBN: 9788863941241

 

 

Paesaggi segreti a Forte dei Marmi. La città verde di Roma Imperiale

32.00

Un suggestivo percorso, attraverso il grande quartiere-giardino di Roma Imperiale, cuore verde e pulsante di Forte dei Marmi, alla scoperta di uno dei luoghi più attraenti ed esclusivi della Versilia.
Vittorio Sgarbi ricostruisce il ‘paesaggio intellettuale’ della Versilia, e di Forte dei Marmi in particolare, attraverso la sua personale esperienza e il ricordo nostalgico degli artisti e dei grandi poeti incontrati durante le lunghe peregrinazioni sulla costa tirrenica.
Maria Adriana Giusti ci guida in un vero e proprio microcosmo, definito dal fragilissimo equilibrio tra l’uomo e la natura. Uno sguardo originale – restituito dalla campagna fotografica a cura di Andrea Bartolucci – sui giardini e sulle eleganti ville progettate nel corso del XX secolo dai più prestigiosi architetti, designers e paesaggisti italiani.
Nel suo saggio Fernanda Giulini ci racconta delle ardue battaglie intraprese dall’Ente per le Ville Versiliesi in difesa del paesaggio e dell’unicità del quartiere.
Il passato e le prospettive di una città unica vengono affrontate dall’architetto e urbanista Titti Maschietto che esamina la storia e la possibile evoluzione di strutture emblematiche di Forte dei Marmi.
Infine, Cristina Acidini rievoca, a partire dall’Alcyone di Gabriele d’Annunzio, il lato più profondamente poetico e selvaggio di questa zona della Versilia, fonte inesauribile di ispirazione e meta di migrazione per l’arte e gli artisti in perenne ricerca della “bellezza”.

 

 

2019, cm 26 × 21, pp. 160, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-006-0

Paolo Poli e Lele Luzzati. Il Novecento è il secolo nostro

29.00

Il libro racconta uno dei più amati protagonisti delle scene teatrali italiane ed europee degli ultimi 50 anni: Paolo Poli. L’autrice, la storica dell’arte Marina Romiti, alterna il racconto del lavoro e della vita del grande uomo di teatro, con brani di conversazioni con Poli stesso, collocando il libro a metà strada tra la monografia artistica e l’intervista. Filo conduttore di tutto il libro è la storia dell’arte, grande passione dell’attore (allievo di Roberto Longhi), e soprattutto il lungo rapporto artistico con lo scenografo e illustratore Lele Luzzati, scomparso nel 2007.
Prefazione di Natalia Aspesi.

 

 

2012, cm 20 × 24, pp. 160, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN: 978-88-6394-047-3

La città nuova. Elementi, documenti e riflessioni per una pratica artistica sul corpo e il territorio

14.00

Elementi, documenti e riflessioni per una pratica artistica sul corpo e il territorio a partire dai progetti Altissima povertà a Torino, La cittadinanza del corpo a Mantova, Grande adagio popolare-Cenacoli fiorentini a Firenze. Atlante iconografico con 78 immagini di progetti, visioni, luoghi, commentate da Virgilio Sieni.
Prefazione di Alessandro Pontremoli con contributi di Stefania di Paolo e Giancarlo Gaeta.

Collana “Il Gesto” n. 31.

 

 

2016, cm 26 × 21, pp. 40, softcover

 

ISBN italiano 978-88-6394-120-3

Vita Nova. BOZAR Brussels. 12 danze sul corpo, sul gesto, sul colore

12.00

Virgilio Sieni realizza un progetto coreografico innovativo all’interno del BOZAR, Centre for Fine Arts di Brussels, in occasione dell’esposizione Pittura senese, Ars Narrandi nell’Europa gotica, con opere provenienti dalla Pinacoteca Nazionale di Siena. In ogni sala del museo è ambientata un’azione performativa, interpretata da danzatori professionisti e non, compresi bambini e bambine, giovani non vedenti, famiglie, immigrati. Le azioni si ispirano ai temi proposti dalla pittura sacra del Tre e Quattrocento. Progetto nell’ambito del Semestre Italiano di Presidenza dell’Unione Europea.
Testi di Stefania Di Paolo, critico d’arte, Anna Maria Guiducci, coordinatore della Pinacoteca Nazionale di Siena, Paul Dujardin, Direttore artistico del BOZAR, Centre for Fine Arts Brussels.

Collana “Il Gesto” n. 30.

 

 

2014, cm 26 × 21, pp. 32, softcover

 

ISBN 978-88-6394-088-6

Bernardo Buontalenti e la Grotta Grande di Boboli

29.00

La monografia è dedicata alla Grotta Grande nel Giardino di Boboli di Palazzo Pitti, opera straordinaria del tardo Rinascimento fiorentino, e sulla figura del suo artefice, il poliedrico artista, architetto e designer Bernardo Buontalenti.

Il volume contiene otto saggi dei maggiori esperti italiani della materia che analizzano, dal punto di vista storico-artistico ed ermeneutico, le caratteristiche e i significati della Grotta. In particolare Sergio Risaliti presenta la figura del committente, Francesco I de’ Medici, e offre una lettura della Grotta in funzione delle vicende biografiche e affettive del Granduca. Cristina Acidini ripercorre le tappe della storia culturale del freddo in relazione ai centri di potere in Toscana e in Italia, a partire dall’iconografia della “Madonna della Neve” fino alla realizzazione delle ghiacciaie in Boboli. Alessandro Cecchi scrive una storia della Grotta passando in rassegna molti documenti anche inediti. Mino Gabriele analizza i significati iconologici e simbolici della Grotta, arrivando a formulare interpretazioni inedite e suggestive. Francesco Vossilla tratta delle sculture contenute nella Grotta; mentre Carlo Cinelli si occupa degli affreschi di Bernardo Poccetti e delle enigmatiche decorazioni parietali. Valentina Conticelli contestualizza la Grotta in quello stupefacente sistema architettonico mediceo che è il Corridoio Vasariano, che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti. Infine Carlo Francini torna sulla figura di Buontalenti e descrive le altre opere architettoniche da lui realizzate nella città di Firenze.

La seconda parte del volume è interamente visiva e costituisce un viaggio emozionante e ‘a passo d’uomo’ – fatto di avvicinamenti, di soste, di sguardi, di scoperte inattese, di sussulti di stupore – all’interno dei tre ambienti che compongono la Grotta. Le immagini fotografiche sono state realizzate dal fotografo e art director Luca Stoppini, con l’intento di offrire uno sguardo nuovo, artistico, sull’opera, lontano da un’idea di apparato iconografico didattico e didascalico. La Grotta viene così restituita al lettore in tutta la sua fantasia morfologica e nella sua complessità cromatica. Il lavoro sui colori e sulle luci racconta le infinite metamorfosi che avvengono nella Grotta con il mutare delle ore del giorno e delle stagioni, e grazie agli spostamenti del visitatore che è chiamato a essere parte attiva nel far scaturire figure e suggestioni.

 

 

2012, cm 20 × 24, pp. 180, illustrazioni a colori, hardcover

 

 

ISBN 978-88-6394-038-1

Plinio Nomellini. Dal Divisionismo al Simbolismo verso la libertà del colore

32.00

Catalogo della mostra al Palazzo Mediceo di Seravezza.
Oltre ottanta dipinti suddivisi in sette
sezioni, cui si affiancano rare opere grafiche, che ricostruiscono
l’intero percorso artistico di Nomellini, dagli
esordi naturalisti, alla scoperta del Divisionismo, alle
opere di arte sociale, fino all’approdo al Simbolismo e
infine alla compiuta libertà del colore.
Indiscusso maestro del Divisionismo, lavora a fianco del maestro Giovanni Fattori e degli amici Silvestro
Lega e Telemaco Signorini. Ma anche collabora con i più giovani artisti di quegli anni fra
cui Giorgio Kienerk, Alfredo Müller, Giuseppe Pellizza da
Volpedo e Angelo Torchi.

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