• 0 Items - 0.00
    • No products in the cart.

Shop

Per colpa di Zico

18.00

Il lato emozionale e artistico del calcio, attraverso un viaggio dentro la passione esplosa nei giorni caldi di España ’82, al cospetto del genio di Zico. Sogni, gioie, amarezze vissute attraverso gli occhi dei protagonisti. La prima parte di Per colpa di Zico, porta in luce l’umanità celata dietro le quinte del pallone, fino a ritornare a quel fatidico Mondiale, in Spagna, alla disfatta del Sarrià che lascia una lontana traccia di bellezza: “seconda stella a destra”.
Sullo sfondo il vento del cambiamento, e l’urlo di Tardelli, ultimo scorcio di un’epoca al tramonto. E ancora, la crisi di coscienza di un procuratore, provato dagli sbalzi di una lunga passione ma incapace di staccarsi; le piccole manie, i vezzi scaramantici di allenatori ossessionati e presidenti vulcanici; le pene di un tifoso senza possibilità di gloria; l’intuito romantico del talent scout.

llustrazioni di Sybil Smoot

 

 

2018, cm 13,5 × 21,5, pp. 208, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-6394-148-7

Plinio Nomellini. Dal Divisionismo al Simbolismo verso la libertà del colore

32.00

Catalogo della mostra al Palazzo Mediceo di Seravezza.
Oltre ottanta dipinti suddivisi in sette
sezioni, cui si affiancano rare opere grafiche, che ricostruiscono
l’intero percorso artistico di Nomellini, dagli
esordi naturalisti, alla scoperta del Divisionismo, alle
opere di arte sociale, fino all’approdo al Simbolismo e
infine alla compiuta libertà del colore.
Indiscusso maestro del Divisionismo, lavora a fianco del maestro Giovanni Fattori e degli amici Silvestro
Lega e Telemaco Signorini. Ma anche collabora con i più giovani artisti di quegli anni fra
cui Giorgio Kienerk, Alfredo Müller, Giuseppe Pellizza da
Volpedo e Angelo Torchi.

Ecclesia. Celebrazione della Santa Messa. Cappella Rucellai Tempietto del Santo Sepolcro di Leon Battista Alberti

5.00

Ecclesia nasce in occasione della riapertura della Cappella Rucellai alla sua originaria funzione liturgica. Situata all’interno dell’ex chiesa di San Pancrazio, oggi sede del Museo Marino Marini, la cappella contiene il Tempietto del Santo Sepolcro di Leon Battista Alberti, un gioiello architettonico che coniuga perfettamente arte e spiritualità. Oggi la cappella viene restituita, due sabati al mese, al rito religioso della Santa Messa, per cui era stata originariamente costruita. Il progetto di restituire la Cappella alla liturgia e al rito, con i suoi suoni, profumi e spiritualità, ha coinvolto Sileno Cheloni, Maestro Profumiere Aquaflor, Antonio Artese, Maestro e Direttore Artistico e Antonio Idda, Parroco di Santa Maria Novella. Il libro racconta anche la storia e le caratteristiche architettoniche della Cappella e del Tempietto, attraverso i preziosi contributi dello storico dell’arte Gabriele Morolli e dell’architetto Bruno Sacchi, che ha trasformato l’ex chiesa nel Museo Marino Marini.

 

 

2017, cm 11,5 × 23, pp. 32, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-6394-105-0

Luca Pignatelli. Palazzo Cucchiari

22.00

La Fondazione Giorgio Conti inaugurava la stagione espositiva 2017 di Palazzo Cucchiari con questa mostra dedicata a Luca Pignatelli (Milano, 1962), uno degli artisti italiani contemporanei più apprezzati nel panorama internazionale, distintosi per l’originale ricerca sui temi della reminiscenza, delle rovine e delle macerie. Il volume, curato artisticamente dallo stesso Pignatelli, presenta la testimonianza della sua ultima attività artistica intorno al tema della memoria e del tempo con venti opere inedite: lavori di grandi dimensioni realizzati con lastre in ferro zincato rimaneggiate con inserti di catrame lavorati a fiamma viva, sulle quali il pittore-scultore sovrappone il suo personale repertorio di immagini costituito da città in rovina e ricordi dell’antico.

Nel volume sono i saggi inediti dei due curatori: Antonio Natali che, in Luca Pignatelli e le memorie dell’antico, interpreta con sensibilità e senza paura di scomodare i grandi artisti del nostro Rinascimento il messaggio suggerito dalle lastre dell’artista milanese, e Massimo Bertozzi il quale esamina, in Ipsa ruina docet, le opere di Pignatelli soprattutto da un punto di vista materico. Completano il catalogo i ricchi apparati dedicati alla vita e all’opera dello scultore, le immagini di repertorio e, soprattutto, le splendide fotografie in bianco e nero di Giuseppe Anello attraverso le quali è possibile addentrarsi nel nudo studio dell’artista, dalle cui pareti antichi imperatori romani assistono alla nascita di nuovi capolavori osservando le mani dell’artista che martellano, bruciano, saldano…

Quello che si presenta è dunque il punto di arrivo di un percorso di ricerca, sviluppato con passione e discrezione, alimentato da una profonda meditazione sui destini dell’arte contemporanea, ma anche da una instancabile pratica del mestiere.

 

Esposizione:

Carrara, Palazzo Cucchiari, Fondazione Giorgio Conti,  22 aprile-18 giugno 2017

 

 

2017, cm 24 × 30, pp. 104, illustrazioni a colori, hardcover

 

Testo: italiano e inglese

 

ISBN 978-88-6394-123-6

Musica elettrica. Immagini da 30 anni di ricerca sonora

18.00

Il volume è un catalogo per immagini (fotografie e grafiche) messo insieme con impegno e passione dalle due curatrici per raccontare la prestigiosa storia, la poetica e la multiforme progettualità di Tempo Reale, l’autorevole centro di ricerca, produzione e didattica musicale, oggi riconosciuto come assoluta eccellenza in campo nazionale e internazionale, fondato nel 1987 a Firenze dal maestro Luciano Berio (1925-2003) e attualmente diretto da Francesco Giomi.

 

 

2017, cm 15 × 21, pp. 127, illustrazioni a colori, softcover

ISBN 978-88-6394-127-2

La città nuova. Elementi, documenti e riflessioni per una pratica artistica sul corpo e il territorio

14.00

Elementi, documenti e riflessioni per una pratica artistica sul corpo e il territorio a partire dai progetti Altissima povertà a Torino, La cittadinanza del corpo a Mantova, Grande adagio popolare-Cenacoli fiorentini a Firenze. Atlante iconografico con 78 immagini di progetti, visioni, luoghi, commentate da Virgilio Sieni.
Prefazione di Alessandro Pontremoli con contributi di Stefania di Paolo e Giancarlo Gaeta.

Collana “Il Gesto” n. 31.

 

 

2016, cm 26 × 21, pp. 40, softcover

 

ISBN italiano 978-88-6394-120-3

Un mostro grazioso e bello. Bronzino e l’universo burlesco del Nano Morgante

16.00

Il Nano Morgante è un’opera singolarissima, affascinante e misteriosa, realizzata da Agnolo Bronzino nella metà del XVI secolo e conservata agli Uffizi. Si tratta di una grande tela dipinta a olio su entrambi i lati, dedicata a Morgante, il più celebre e popolare nano di corte di Cosimo I de’ Medici. Il buffone è rappresentato interamente nudo con un aspetto paradossalmente imponente, in veste di “uccellatore”, ovvero cacciatore che utilizza uccelli rapaci per catturare le prede. Da un lato Morgante è visto di fronte, dall’altro da dietro. Ma non è un semplice fronte retro e le due immagini divergono per molti aspetti. Temporalmente: in un caso siamo prima della caccia, nell’altro vediamo le prede che giacciono morte. Iconograficamente: il rapace nei due lati non è lo stesso e anche la vegetazione è differente. Nel rapporto con l’osservatore: nel verso del dipinto il nano si torce inusualmente per fissare negli occhi chi lo guarda. I dettagli di quest’opera conturbante hanno precisi valori simbolici, molti dei quali non sono mai stati letti fino a oggi. Lo studio approfondito di Sefy Hendler fa luce sulla selva dei significati nascosti nella duplice opera. Un dipinto che ancora oggi conserva una sconcertante modernità e forza innovativa.
Il volume è il secondo della collana di studi “Iconologia” diretta da Antonio Natali.

 

 

2016, cm 21 × 24, pp. 104, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-113-5

1 2 3 22