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Arte del '900

Galileo Chini. La Decorazione del Palazzo Comunale di Montecatini Terme

14.00

 

Nel 1910 Galileo Chini venne incaricato di decorare il Prah-ti-nam, il fastoso salone del trono di Bangkok, progettato dagli architetti Annibale Rigotti e Mario Tamagno per conto del re Re Chulalongkorn del Siam Rama V. Esperienza impareggiabile che tenne l’artista lontano dall’Italia per oltre due anni arricchendone in modo notevole il linguaggio artistico, evidente fin dalla Biennale di Venezia del 1914, e che, assieme alla maturazione e rinnovamento stilistico vissuto dall’artista nel periodo della Grande Guerra, porterà i frutti anche nella decorazione del Palazzo Comunale di Montecatini Terme. Qui, nel 1918, l’artista realizzò il ciclo di affreschi sulla volta dello scalone, una celebrazione pacata e poetica del ritorno alla pace dopo i disastri della guerra dedicata al lavoro, al commercio e all’arte in un ritrovato periodo di armonia e prosperità: opera modernissima tratteggiata da Fabio Benzi, massimo conoscitore dell’arte di Galileo Chini. Completa l’agile volumetto un saggio di Roberto Pinochi dedicato alla realizzazione del Palazzo Comunale di Montecatini Terme, opera dell’architetto Raffaello Brizzi.

 
 

2018, cm 15 × 21, pp. 64, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN: 978-88-6394-136-4

D’Annunzio e la scoperta della Versilia

24.00

Catalogo della mostra tenuta tra il 27 maggio e il 5 settembre del 1999 nelle sale della Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta in cui veniva indagato per la prima volta in tutta la sua complessità il profondo rapporto che strinse, nei primissimi anni del ‘900, Gabriele D’Annunzio e la Versilia: un percorso tra poesia e arte, curato da Anna Maria Andreoli ed esplorato da illustri studiosi del mondo artistico e letterario.
Apre il catalogo Cesare Garboli che ne L’Alcyone e la scoperta della Versilia rilegge una delle più importanti produzioni di D’Annunzio, “libro maschio e femmineo, saldamente articolato intorno a quattro cerniere, quattro ditirambi d’ispirazione titanica, agreste e dionisiaca, acquatica e piena di fuoco”, come una mappa o guida turistica di quella Versilia “inventata” dallo stesso poeta. Anna Maria Andreoli nel suo La grande Estate tra Luni e populonia affronta le Laudi d’annunziane composte nel periodo versiliano del poeta, tra il 1899 e il 1903 anno in cui furono pubblicati i primi tre libri della raccolta Maia, Elettra e Alcyone, analizzandone le fonti di ispirazione (tanto letterarie quanto paesaggistiche) e la struttura interna. Carlo Cresti, in Case per vacanze e attrezzature balneari nel litorale versiliese al tempo di d’Annunzio, ricostruisce la nascita e lo sviluppo degli stabilimenti balneari e delle varie costruzioni per i turisti dislocati sulla costa. Rossana Bossaglia osserva, in D’Annunzio e la Toscana dei pittori, l’arte e gli artisti attivi in quegli anni in Versilia, soprattutto Plinio Nomellini e Galileo Chini. Infine Umberto Sereni che, in Tra l’Alpe ed il mare, ricostruisce documenti alla mano i passaggi del poeta sulla costa toscana dal gennaio 1896, quando si trova nella “solitudine immensa, quasi terrificante” della pineta del Gombo fino al settembre del 1908 quando il Vate lasciava per l’ultima volta le tanto amate spiagge.

 

 

1999, cm 24 × 30, pp. 143, illustrazioni in b/n e a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-00-1

Alberto Burri. L’amicizia

16.00

Il libro presenta per la prima volta il diario che Matteo Fortuni, detto Tito, tenne per trent’anni sul suo rapporto con Alberto Burri, di cui fu amico intimo, consigliere e collezionista. L’artista e il medico sono come fratelli. Le loro vite, durate entrambe ottant’anni con uno scarto di cinque anni tra Alberto, il maggiore, e Tito, si svolgono in parallelo: entrambi di Città di Castello, entrambi medici, calciatori e tifosi del Perugia, condividono per tutta la vita passioni e sogni. Gli appunti di Tito raccontano come l’artista ritrovasse sempre a Città di Castello una dimensione rilassata e genuina, perfino goliardica, necessaria per nutrire la sua ispirazione e per aiutarlo a sedimentare le intense esperienze artistiche internazionali. Il libro delinea un ritratto intimo di quello che è da molti considerato il massimo artista italiano del secondo Novecento, dall’infanzia alla formazione, al successo mondiale alla morte, fino ai conflitti sulla sua eredità. Il testo è affiancato da fotografie inedite, di opere e di momenti di vita condivisi, che documentano il rapporto tra Burri e Fortuni. Il libro esce in occasione del centenario della nascita di Burri. Le celebrazioni sono state segnate da importanti iniziative internazionali, in primis la grande antologica al Guggenheim di New York.

 

 

2016, cm 12 × 20, pp. 224, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-6394-103-6

Action painting. Scritti sulla pittura d’azione.

15.00

Una accurata selezione di testi di Harold Rosenberg, massimo esegeta dell’Action Painting, curati e tradotti da Marco Cianchi con materiale documentario a cura della Fondazione Toti Scialoja di Roma. Rivolto agli specialisti e al grande pubblico, questo volume intende anche contribuire alla riscoperta di uno dei principali critici d’arte del Novecento, testimone della pittura americana negli anni Cinquanta e compagno di strada di quei maestri (Pollack, de Kooning, Hofmann, Newman, Rothko, e altri, qui ampiamente trattati) che spostarono da Parigi a New York la capitale dell’arte moderna.

 

 

2006, cm 12 × 20, pp. 184, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978- 88-88967-29-X

Ad Vivendum. Galileo Chini. La stagione dell’Incanto. Affreschi e grandi decorazioni 1904-1942

40.00

Personaggio piuttosto atipico rispetto all’ambiente artistico italiano, Galileo Chini si dedicò nella sua lunga carriera, tra l’altro, alla pittura di cavalletto, all’affresco, alla lavorazione del vetro e alla ceramica, di cui fu il massimo innovatore del periodo in Italia. Il presente volume, catalogo della mostra allestita alle Terme Tamerici di Montecatini Terme nella primavera del 2002, è la prima monografia dedicata alle grandi decorazioni realizzate da Chini tra il 1904 e il 1942 in Italia e all’estero. Lavori analizzati nei saggi di importanti studiosi dell’arte italiana del Novecento come Fabio Benzi, Neungreudee Lohapon, Piero Pacini, Matteo Fochessati, Gilda Cefariello Grosso, Silvia Ciappi, Emanuele Barletti e Maria Adriana Giusti.

 

 

2002, cm 24 × 30, pp. 200, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-71-0

Ai confini della mente. La follia nell’opera di Lorenzo Viani

31.00

“La pittura di Lorenzo Viani può essere sostanzialmente ritenuta una cronaca dell’esclusione sociale”. Il volume, catalogo della mostra curata da Enrico Dei e Gianfranco Bruno e allestita a Palazzo Paolina a Viareggio nel 2001, nasce con lo scopo di indagare proprio quel sottile confine che divide le situazioni di follia da quelle di cupa emarginazione di cui Viani fu, nel suo intero percorso, interprete magistrale.
 

 

2001, cm 24 × 30, pp. 174, illustrazioni in b/n e tavole a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-65-6

Arturo Dazzi. Dipinti e sculture dalla Donazione Dazzi di Forte dei Marmi

38.00

Volume dedicato alla ricca donazione di sculture (marmi, calchi, modelli e bozzetti), dipinti e materiale documentario alla Galleria d’Arte Moderna di Forte dei Marmi voluta nel 1986 da Andreina Dazzi, vedova di Arturo Dazzi (1881-1966). Ad un saggio introduttivo di Anna Vittoria Laghi che ci introduce all’arte di Dazzi e ricostruisce la storia della donazione, si aggiunge un ricchissimo regesto in cui sono puntualmente descritte e schedate le oltre centoquaranta opere d’arte che compongono il generoso lascito.
 

 

2002, cm 24 × 30, pp. 183, illustrazioni a colori, softcover

 

ISBN 978-88-87700-91-5

Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere d’arte dalla Galleria degli Uffizi

22.00

 

Il libro nasce in occasione della mostra “Condivisione di affetti. Firenze e Santo Stefano di Sessanio. Opere dalla Galleria degli Uffizi” allestita a Santo Stefano di Sessanio, piccolo borgo in provincia dell’Aquila gravemente colpito dal terremoto. Gli Uffizi, attraverso l’Associazione Amici degli Uffizi (nata dopo l’attentato mafioso di via dei Georgofili nel 1993) manifestano una concreta solidarietà al paese mettendo a disposizione una scelta di opere provenienti dalla Galleria fiorentina e restaurate o donate proprio dagli Amici degli Uffizi.
Collana: ‘La città degli Uffizi’, n. 8

 

 

2011, cm 17 × 24, pp. 152, illustrazioni a colori, hardcover

 

ISBN 978-88-6394-032-9

Ecclesia. Celebrazione della Santa Messa. Cappella Rucellai Tempietto del Santo Sepolcro di Leon Battista Alberti

5.00

Ecclesia nasce in occasione della riapertura della Cappella Rucellai alla sua originaria funzione liturgica. Situata all’interno dell’ex chiesa di San Pancrazio, oggi sede del Museo Marino Marini, la cappella contiene il Tempietto del Santo Sepolcro di Leon Battista Alberti, un gioiello architettonico che coniuga perfettamente arte e spiritualità. Oggi la cappella viene restituita, due sabati al mese, al rito religioso della Santa Messa, per cui era stata originariamente costruita. Il progetto di restituire la Cappella alla liturgia e al rito, con i suoi suoni, profumi e spiritualità, ha coinvolto Sileno Cheloni, Maestro Profumiere Aquaflor, Antonio Artese, Maestro e Direttore Artistico e Antonio Idda, Parroco di Santa Maria Novella. Il libro racconta anche la storia e le caratteristiche architettoniche della Cappella e del Tempietto, attraverso i preziosi contributi dello storico dell’arte Gabriele Morolli e dell’architetto Bruno Sacchi, che ha trasformato l’ex chiesa nel Museo Marino Marini.

 

 

2017, cm 11,5 × 23, pp. 32, illustrazioni in b/n, softcover

 

ISBN 978-88-6394-105-0

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